Lovisa: "Basta stupidaggini" - Il presidente striglia Mattielig. E a Rossitto dice: "E' l'ora dei giovani!"

In allegato il pezzo di Dario Perosa pubblicato stamane su Il Gazzettini di Pordenone che riporta il pensiero del patron neroverde al termine della sconfitta contro il Como
23.03.2015 09:40 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Lovisa: "Basta stupidaggini" - Il presidente striglia Mattielig. E a Rossitto dice: "E' l'ora dei giovani!"

Il trittico terribile (Alessandria, Pavia, Como) è alle spalle. Ha lasciato il ramarro a secco mentre le dirette rivali nello stesso arco di tempo hanno incassato 6 punti la Pro Patria e 5 l'Albinoleffe. Nonostante ciò la situazione non appare disperata. I bergamaschi sono 6 punti sopra, i bustocchi 3 e mancano ancora 7 giornate, 21 punti in palio.
ISTRUTTORIA - In giro si percepisce tanta voglia di processo. Non è ancora il momento. Arriverà, comunque vadano le cose, a fine stagione. Delle scelte iniziali si è parlato a lungo. Già inviati gli avvisi di garanzia. Restano da esaminare quelle in corsa come l'ingaggio di un Bjelanovic arrivato al De Marchi rotto. Sul croato contavamo tutti. Ci contiamo ancora nonostante la mezzora da spettatore non pagante di sabato con il Como. L'auspicio è che le parole di Mauro Lovisa ("sarà fondamentale per la nostra salvezza") si tramutino in realtà. Re Mauro comunque ha già bene in testa diviso "buoni" e "cattivi" di questa strana e, speriamo, non troppo sfortunata stagione. Saranno liste senza troppe sorprese. I risultati sono alla vista di tutti. Lui però alzerà il telo dalla lavagna a solo bocce ferme perchè, anche se ogni tanto si lascia scappare qualche parolaccia, è uno dei pochi gentiluomini rimasti nel mondo del calcio a rispettare gli impegni.
IRONIA E INCITAMENTO - Sabato dopo l'amara sconfitta con il Como a chi lo rincuorava ricordando che "è ancora lunga" (riferimento al calendario) ha risposto: "Cosa, l'agonia?". Ieri però ha ripreso a dispensare fiducia e speranza. "Bene, adesso - ha rilevato il presidente - giocheremo con Mantova, Renate, Sudtirol e Monza. Abbiamo la possibilità di recuperare terreno sulla Pro Patria che fra due turni dovrà far visita all'Alessandria e sull'Albinoleffe che dovrà vedersela con il Novara. Dobbiamo restare sul pezzo e non mollare".
VIETATO SBAGLIARE - Lovisa non regala solo incitamenti. "Certo - avvisa - non possiamo sbagliare più. Non intendo solo - sorride ironicamente - sotto porta. Non sono più tollerabili comportamenti come quello di Mattielig che ci ha lasciato in 10 per aver messo una mano sul viso di Fautario a gioco fermo. Uno di 35 anni - il tono è tagliente -, con tante stagioni da professionista, non può fare simili stupidaggini. Lì la gara è cambiata. Peccato perchè avevamo fatto il miglior primo tempo della stagione".
LARGO AI GIOVANI - Lovisa sorvola sui due erroracci di Bazzichetto, costati altrettanti gol. "A dargli addosso - dice - si fa più male che bene. In occasione del 2-4 la colpa non è tutta sua. Non capisco - si spiega - perchè i difensori debbano dare la palla indietro ai portieri. Non è più facile rinviare subito? In ogni caso credo che, se Gianni (Careri, ndr) non ce la farà, sia tornato il momento di Maniero". Dopo aver suggerito un modulo più spregiudicato con trequartista alle spalle delle due punte, ora Lovisa invoca l'utilizzo dei giovani. Un consiglio all'amico Fabio (Rossitto, ndr), non un "suggerimento di stile berlusconiano". "Ho visto gente stanca in campo - premette -; è ora di dare spazio a ragazzi che scalpitano per mettersi in mostra come Ravasi, Buratto e Gianluca Migliorini".