Lovisa: "Filippini gran "vecchio". Niente catene per De Cenco

14.12.2015 10:01 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Lovisa: "Filippini gran "vecchio". Niente catene per De Cenco

Viva i giovani! Certo, ma quando devi tirare via la castagna dal fuoco di norma la manina è sempre quella di chi sa come toglierla, di chi l'ha già fatto decine di volte e che è pronto a farlo di nuovo. Ne sa qualcosa Bruno Tedino che nelle ultime tre settimane di grande difficoltà d'organico si è affidato a uno come Alberto Filippini, classe '87, che nelle sue 10 stagioni da professionista ha collezionato 180 presenze (8 con il Pordenone) impreziosite da 28 gol (4 con i ramarri). “Alberto – ha sorriso sabato a Cuneo al termine della gara decisa proprio da Filippini) è il nostro Totti, mix di talento, genio e qualità tecniche”. Mauro Lovisa che fa pure penitenza. “Pensavo – ridacchia re Mauro – che Alberto fosse venuto a fare il prepensionato. Felice di ricredermi”. Non ha difficoltà il presidente neroverde a etichettare il blitz di Cuneo (1-0) come il risultato più importante di questa prima metà della stagione. “Sì – annuisce – perchè ottenuto in situazione di forte emergenza, con tanti assenti e dopo due sconfitte”. Sabato al Bottecchia arriverà un Pavia che non vince dal 1 novembre (2-0 al Padova), che ha fatto solo 4 punti nelle ultime 6 gare e che probabilmente rimpiange proprio De Cenco dato in prestito al Pordenone. Manca poco alla riapertura delle liste di trasferimento. Come si comporterà il Pordenone? “Arrivano canti di sirene – rivela Lovisa - da club di serie B per Caio De Cenco. Lo sta seguendo da un paio di mesi anche l'Empoli. Noi – assicura re Mauro – non mandiamo via nessuno. Ugualmente però non tratteniamo nessuno contro la sua volontà. Se vuole andare via non lo fermeremo. In tal caso però – garantisce il presidente – prenderemo un altro attaccante di peso come lui. Non indeboliremo il Pordenone. Anzi, se possibile senza fare pazzie, lo rinforzeremo. E' possibile solo che alcuni giovani richiesti da società di serie D come Savio e Pavan possano essere mandati in prestito a fare esperienza”. Per l'articolo completo cliccare su:

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