Lovisa: "Mai tagliato Rossitto; Fabio è ancora il nostro tecnico"

Intanto il Real Vicenza non si iscrive alla Lega Pro.
05.06.2015 09:09 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Lovisa: "Mai tagliato Rossitto; Fabio è ancora il nostro tecnico"

Avanti tutta, quasi indietro! Come recita un adagio popolare. Così al Pordenone. Brevi, Pasa, Tedino, Juric (che per altro si sta accasando al Crotone) sono i nomi già usciti dall’urna del totoallenatore. “Il nostro tecnico – garantisce però Mauro Lovisa - è ancora Fabio Rossitto. Non escludo la sua sua riconferma. Tutt’altro. Nei prossimi giorni ci troveremo noi soci e oltre alla richiesta di ripescaggio in Lega Pro parleremo anche del tecnico”.  Intanto la stessa Lega ha programmato per il 30 giugno l'assemblea di approvazione del bilancio 2013-14 e ratificato le norme per il campionato 2015-16. Il Real Vicenza non si iscriverà, secondo la dichiarazione di Diquigiovanni.
UNO SU QUATTRO – Rilegge re Mauro i nomi dei tecnici che media e tifosi hanno abbinato alla panca del Pordenone nei giorni scorsi. “Brevi – dice – non rientra nei parametri che interessano a noi. Iuric punta più in alto. Il nome di Pasa non so nemmeno come sia uscito. Fra quelli menzionati solo Bruno (Tedino, ndr) potrebbe interessarci. Ma, credetemi – invita - non abbiamo contattato nemmeno lui”.
CALDO E FREDDO – Dopo le partite di Vicenza (1-0 per il Real) e le due dei playout con il Monza, Lovisa sembrava deciso a chiudere il rapporto con Fabio Rossitto. Ora, dopo qualche giorno di pausa e riflessione, sembra vedere la situazione con più freddezza. Di certo re Mauro non si fa influenzare né dagli umori (e amori) della piazza, né dai consigli dei potenti. Non può però essere rimasto indifferente alle manifestazioni di empatia spese dai supporters nei confronti del tecnico. Riconfermare il Crociato entrerebbe in pieno nell’”operazione simpatia” avviata da lui stesso lo scorso gennaio. Non solo: da un punto di vista strettamente pratico Rossitto conosce sia le Lega Pro che la serie D. Caratteristica fondamentale per una società che non sa ancora quale campionato dovrà affrontare. Infine, se è vero che Fabio non ha fatto risultato nelle gare della vita (Real Vicenza e Monza), è altrettanto vero che ha fatto 30 punti in poco più di metà campionato e che il bottino del girone di ritorno è stato da ottavo posto. Magari se fosse arrivato a inizio campionato (come se partisse dall’inizio del prossimo) il Pordenone non sarebbe stato costretto a giocarsi tante gare a “eliminazione diretta”.
DECISIONE COLLEGIALE – “Io non ho parlato con nessun tecnico – ribadisce Lovisa – e non ho nemmeno detto che interromperemo il rapporto con Fabio. E’ vero, ho criticato qualche sua decisione. Questo però rientra nelle mie prerogative di presidente e anche nella natura del rapporto fra me e Fabio che va oltre a quella di datore di lavoro e dipendente. Dalle mie critiche è partita una ridda di ipotesi e sono stati fatti nomi di tecnici per un post Rossitto che né io, né la società abbiamo deciso”.
RE MAURO – Lovisa chiude rassicurando il suo popolo. “Potete stare tranquilli – dice re Mauro –. Abbiamo fatto tesoro dell’esperienze e anche degli errori passati. Le decisioni che prenderemo noi soci tutti insieme – conclude - avranno come unico scopo il bene del Pordenone”. Intanto la conferenza stampa in programma oggi, presenti tutti i soci, è stata rinviata a lunedì per l’indisponibilità di Gianpaolo Zuzzi.