Lovisa: "Resto in C o in D per un grande Pordenone"
"Vogliamo fortissimamente la Lega Pro. Chiederemo il ripescaggio e molto probabilmente lo otterremo. Se malauguratamente non dovessimo essere riammessi faremo la serie D per vincerla con una squadra fortissima già pronta per la terza serie". Questi in sintesi i concetti espressi ieri pomeriggio da Mauro Lovisa durante la conferenza stampa indetta ieri. Ai suoi fianchi sedevano nell'ordine da destra a sinistra il gm Giancarlo Migliorini e i soci Ezio Maccan, Giampaolo Zuzzi e Maurizio Orenti, ma a parte una breve dissertazione tecnica su cosa sia l'azionariato diffuso tenuta da quest'ultimo, a parlare è sempre stato lui, re Mauro.
RIPESCAGGIO - "Sono stato a Roma giovedì - raccontato Lovisa - a parlare con Tavecchio e Lotito. Abbiamo buone possibilità che la nostra richiesta di riammissione in Lega Pro venga accolta. Siamo una società molto apprezzata per la nostra serietà, solidità economica e per i successi che sta raccogliendo il nostro settore giovanile. Le società in difficoltà sono parecchie (con il Venezia che ha ammesso le sue ieri sarebbero addirittura 8 su 60, ndr). Noi - gongola quasi - in una graduatoria ufficiosa di candidate al ripescaggio saremmo terzi alle spalle di Messina e Gubbio".
BOIA CHI MOLLA - "Dopo un primo momento di scoramento successivo alla retrocessione - racconta re Mauro -, ora sono più motivato che mai. Siamo più motivati che mai. A ridarmi la carica sono state tutte le manifestazioni di stima e affetto ricevute dai tifosi e anche dalla gente comune. E' un patrimonio che non possiamo disperdere. Ho voglia di continuare a fare calcio vero in una società che, dopo i primi sbagli, ha capito cosa significhi fare calcio vero. Siamo pronti a ripartire".
TUTTI RICONFERMATI - Prima della conferenza stampa Lovisa e soci avevano incontrato tutto lo staff tecnico e amministrativo del De Marchi e a tutti era stata comunicata la riconferma nei rispettivi ruolo. "In organico - ha detto poi il presidente - abbiamo una settantina di persone. Hanno lavorato bene e sono tutte confermate. Ovvio che se qualcuno vuole provare nuove avventure non glielo impediremo. Arriveranno altri collaboratori. Fra questi Giorgio Zamuner (per atro già operativo dallo scorso gennaio, ndr) in qualità di consulente mio personale".
SPOGLIATOIO - Lovisa ha rimandato ogni discorso strettamente tecnico ai prossimi giorni. Ha confermato ancora una volta di non aver mai contattato per la panca (lui o i suoi collaboratori) Daniele Pasa (ex Montebelluna) e non ha escluso la riconferma di Fabio Rossitto, anche se l'affermazione di voler un Pordenone più coraggioso e divertente è suonata come una critica al Crociato. Qui evidentemente l'affetto e la stima della gente per Rossitto avrebbero avuto meno successo. Fra i giocatori Lovisa ha detto di puntare sicuramente alla conferma di Careri, Maracchi e Andrea Migliorini. In conformità alle nuove regole di prossima emanazione re Mauro vuole una rosa più snella (massimo 24 giocatori) che comprenda almeno 8 giovani, metà dei quali promossi dal vivaio.
