Lovisa: "Siamo sulla buona strada. Noi e voi, insieme per riprenderci la C"
"Fatti, non parole": è il nuovo motto di Mauro Lovisa, lanciato durante la presentazione dello staff tecnico al De Marchi, ribadito sabato dal palco davanti al Grand Hotel Gortani dove la squadra ha fatto festa insieme ai tifosi giunti sino ad Arta Terme per assistere al test del Pordenone con il Montebelluna (5-2 con doppiette di Buratto e Finocchio e centro di De Cenco).
ORGANIZZAZIONE NEROVERDE - "Oggi - ha ripreso re Mauro - ho visto organizzazione e giusto spirito. Siamo sulla buona strada. Sarà un campionato difficile (Lovisa parla già da ripescato, ndr) con massimo 18 squadre per girone viste le defezioni. Non cambierà il regolamento: una retrocessione diretta, due attraverso i playout. Però - qui torna l'arringatore neroverde - non sarà un problema perchè noi puntiamo alla parte sinistra del tabellone. Vero - si rivolge a Tedino fra gli ululati dei supporters - mister?". Poi promette alla claque: "Arriveranno altri giocatori importanti. Voi dovrete stare vicino alla squadra. Anche nei momenti difficili". Parte l'inno neroverde. "Impariamo - invita Lovisa - a cantarlo tutti insieme".
MEGLIO DEL 1994 - Esaminiamo allora i fatti. Prima considerazione: l'esordio del Pordenone di Tedino ad Arta Terme con il Montebelluna è stato decisamente migliore di quello dell'anno scorso di Zauli a Piancavallo con il Fontanafredda (0-0 che fece arrabbiare re Mauro). E' anche vero che l'undici di Fonti senza Bressan, Valeriano e Pittarello, con quattro ragazzini del '98, con tre soli "vecchi" (De Checchi, Perosini e Zecchinato) e tutti gli altri nati dal '95 in poi, non può costituire un vero test per una squadra che punta ai primi 9 posti della Lega Pro. Va comunque segnalata una buona predisposizione alla fase offensiva (5 gol, 2 legni e un paio di grosse occasioni buttate via). Bene i due "carioca". Una doppietta per Finocchio (molto più italiano che brasiliano in verità) e De Cenco. Quest'ultimo, appena arrivato, entrato nella ripresa, ha fatto un gol da antologia: controllo e girata al volo.
INTERROGATIVI IN DIFESA - Tedino deve registrare la difesa. Zecchinato (unico vero giocatore del reparto avanzato di Fonti) con una doppietta in 180 secondi ha fatto un figurone. In Lega Pro non mancheranno giocatori migliori di lui.
