Maceratese-Pordenone, i Ramarri visti da Perosa

25.09.2016 09:13 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Maceratese-Pordenone, i Ramarri visti da Perosa

Il popolo naoniano già pregusta il derby tutto neroverde di sabato al Bottecchia fra la capolista Venezia (14 punti dopo il 2-0 rifilato ieri al Lumezzane) e il Pordenone (13) che dopo il successo di Macerata è decisamente l'avversario più pericoloso per i lagunari nella corsa verso la serie B.

Almeno in questo momento. Agli uomini di Tedino, così come a tutti i supporters pordenonesi, evidentemente era rimasto sullo stomaco il 2-4 subito 7 giorni prima a opera del Parma.

A Macerata hanno voluto ripagare quelli che li avevano seguiti sino all'Helvia Recina e quelli che erano rimasti a casa davanti a maxischermi e tablets con un altro 4-2, questa volta in positivo. Analogo, ma all'incontrario, anche l'andamento del match con il Macerata prima avanti, poi il pareggio sul 2-2 e infile l'allungo decisivo del Pordenone.

Mattatori il solito Arma (autore della doppietta che lo conferma capocannoniere del girone e lo proietta a quota 7 gol in 6 partite), Berrettoni (suo il primo centro dei ramarri) e Cattaneo, entrato in corsa per segnare un'altro dei suoi eurogol. Se avanti Tedino trova sempre chi gli toglie le castagne dal fuoco, dietro i 6 gol subiti in 180' (ancora una volta si è entita la mancanza di Ingegneri) non lo possono certo lasciare tranquillo.

I Rammarri visti da Perosa:

CHI PIU'

ARMA - Basterebbero i numeri: 7 gol in 6 partite per il capocannoniere del girone. Invece a farlo diventare MVP della sfida all'Helvia Recina è la predisposizione al sacrificio del maghrebino che è è il primo a pressare sui portatori di palla avversari, arretra a darmanforte ai compagni del centrocampo e va a supplire alla mancanza di centrimetri della difesa. Cosa si vuole di più? Come afferma l'avvocato Mazzarella, Rachid è il miglior centravanti visto a Pordenone negli ultimi 30 anni almeno.

CATTANEO - Come si fa a rinunciare a un giocatore che manda almeno una dozzina di volte i suoi gol in copertina? "Veleno" aggiunge un'altra perla alla sua già ricca collezione.

BERRETTONI - Il "Berre" mette ancora il suo sigillo sulla gara dei neroverdi. Esperienza, classe e personalità. Suo anche il gol del pareggio. la zampata che ha impedito al match di prendere una strada pericolosa.

CHI MENO

DIFESA NEROVERDE - Anche in questo caso non solo per i numeri (6 gol in 180'). Hanno sofferto i due esterni (De Agostini e Semenzato) sulle fasce e hanno sofferto anche i centrali (Stefani e Parodi). Evidentemente non è vero che il capitano fa grande chiunque gli stia al fianco. Il reparto arretrato accusa l'assenza di Ingegneri più di quanto avremmo mai immaginato. Forse l'unico a capirlo e a non nasconderlo è stato Mauro Lovisa che già dopo la sconfitta di Parma aveva sussurrato: "Con Andrea non avremmo preso 4 gol". Probabilmente nemmeno i due di Macerata.

Per l'articolo completo cliccare:

http://shop.ilgazzettino.it/registrazione?prodotto=686_CARCRE_3MESI1599082015CC&idCampagna=49&idSito=11&idBanner=11