Mirko "Superman" Stefani: "Ad Alessandria vinciamo 2-1"
"Andiamo al Moccagatta per vincere". Mirko Stefani non ha dubbi nè esitazioni. Anzi, "Superman" aggiunge anche il risultato: "Sarà una partita di sacrifico. Soffriremo, ma finirà 2-1 per noi".
AUSTOSTIMA AL MASSIMO - La vittoria sul Padova ha spazzato via ogni timore nato fra il pareggio con il Lumezzane (1-1) e la sconfitta di Bolzano (0-1). Era una gara delicata. La mancata vittoria avrebbe probabilmente rimesso in discussione l'intera stagione dei ramarri. Squadra e città hanno reagito alla grande vincendo il confronto con gli avversari sul rettangolo e sugli spalti e rilanciando la loro candidatura al calcio dei grandi. Il resto è stato fatto dai hahariri delle evversarie nella corsa ai playoff. Prima il Feralpisalò scivolato (0-1) a Renate; poi Sudtirol e Pavia battute in casa rispettivamente da Giana Erminio (0-1) e Renate (1-2). Ramarro quindi ancora saldamente al terzo posto (che garantisce l'accesso sicuro all'appendice nobile) a quota 50 con 4 lunghezze di vantaggio proprio sull'Alessandria (ai playoff andranno le due migliori quarte dei tre gironi), 5 sul Feralpisalò e addirittura 8 sul Pavia.
NUOVO SPAREGGIO - Il Moccagatta sarà quindi teatro di un'altra notte di stelle (inizio alle 18). L'ennesima di questa stagione di grandi prove, grandi esami, ma anche grandi soddisfazioni. "Siamo pronti - risponde con sicurezza Stefani -. Ogni volta che siamo stati chiamati a dare segnali importanti li abbiamo dati: vedi Cremona, Bolzano e sabato scorso Padova. Tutte partite belle da affrontare e da giocare. Sarà così anche ad Alessandria. Giocheremo contro un'altra squadra forte, di grandi tradizioni in uno stadio importante che fa parte della storia del calcio italiano. Noi ci andremo con la giusta umiltà di chi si è presentato da poco nel calcio che conta, ma anche - suona la carica "Superman" - con la convizione di essere forti come loro".
INCONTENTABILI - Al De Marchi si dice spesso che comunque vada a finire sarà una stagione memorabile. Il tifoso fa presto, viziato dai risultati sin qui ottenuti dalla squadra, ad alzare l'asticella. Non si accontenta più della "bella figura". Vuole i playoff. "Fa bene - risponde Stefani -. Anche noi siamo felici di quello che abbiamo fatto sino a ora. Anche in noi però è cresciuta l'ambizione strada facendo e vogliamo tutti andare sino in fondo. Abbiamo - è l'arringa del capitano prima della "battaglia" con i grigi - il dovere e la capacità di di arrivare sino in fondo".
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