Modena-Pordenone, I ramarri visti da Perosa
Terza vittoria consecutiva per i ramarri che raggiungono Reggiana e Sambenedettese al secondo posto in classifica a quota 27 a 2 sole lunghezze dalla capolista Venezia. Gara messa subito in discesa da Cattaneo che ha festeggiato la centesima presenza in Lega Pro con una splendida doppietta. Veleno ha sbloccato il risultato al 4’ con uno dei suoi eurogol dalla distanza ed ha poi firmato anche il gol del 3-0 a corollario di una prestazione superba. Tutto il Pordenone però è stato protagonista di un’ottima gara, condotta con autorità. Tedino ha riproposto la stessa formazione che aveva regolato Lumezzane e Sambenedettese schierata con il 4-3 e fantasia che sta diventando marchio di fabbrica neroverde. Pavan ha risposto con un 3-4-3 giovane e piuttosto presuntuoso che è stato subito punito dai più esperti avversari.
I PIU'
CATTANEO – La prima doppietta per festeggiare la sua centesima presenza in Lega Pro. Veleno sblocca subito la gara al Braglia e la mette in discesa con un’altra delle sue perle; poi la congela firmando il 3-0. Immarcabile e generoso pure nella fase di non possesso. E dire che c’era anche chi lo aveva messo in discussione.
BURRAI – Perfetto nel dettare tempi e ritmi della gara. Prezioso in interdizione davanti alla difesa. Micidiale nei calci da fermo. Pederzoli ormai è solo un pallido ricordo.
DE AGOSTINI – Un’altra prestazione di grande generosità: spinta e cross. E’ il padrone signore della fascia mancina.
DIFESA NEROVERDE – Ingegneri, Stefani e Pietribiasi concedono due sole conclusioni verso la rete difesa da Tomei. Saranno anche stati favoriti dalla pochezza degli avanti avversari, ma resta il fatto che al Braglia il Pordenone non ha mai sofferto.
ARMA – Il maghrebino è rimasto ancora a secco. Vogliamo però segnalarlo per il grande lavoro fatto in fase di non possesso. Prezioso anche in astinenza.
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