Padova, problemi per Pillon: "Ma sono tranquillo, qualsiasi scelta farò i miei sono pronti"
Non è una vigilia semplice quella che sta vivendo il Padova in attesa di partire per la trasferta di Pordenone. Mister Bepi Pillon ha qualche grana da risolvere a causa delle non perfette condizioni fisiche di alcuni elementi, come spiegato da lui stesso nella conferenza prepartita ripresa dalle telecamere di Calcio Padova TV e come riportato da TuttoLegaPro.Com: “Sbraga? Vediamo domani se riusciamo a recuperarlo, ha preso un virus che l’ha fatto stare male stanotte. Se c’è febbre è un problema, altrimenti potrebbe anche esserci. Diniz? Ha sempre un problema alla cartilagine, ma dovrebbe esserci. Petrilli? Ha sempre giocato e rimane un giocatore importante, e con le sue qualità può riconquistare il posto senza problemi. L'idea è dare continuità agli undici contro il Pavia. Ma tutti e ventuno li vedo in condizione, sia fisica sia mentale. Qualsiasi scelta, i miei sono pronti. Altinier segna? Perché giochiamo più alti e siamo più presenti nell'area avversaria. Mazzocco? Lui ha sempre fatto bene, quando ha giocato. Sono tranquillo in quel reparto”. Per il Padova sarà il secondo scontro diretto dopo quello magistralmente vinto contro il Pavia: "Faccio i miei complimenti al Pordenone perché giocano davvero benissimo, organizzati e propositivi e non a caso sono terzi. Non sono là per caso, Tedino ha dato la sua impronta, ed offensivamente sono pericolosi. Cerchiamo di mettere in campo le nostre armi e l'atteggiamento messo in campo nelle ultime partite. Sappiamo che ci saranno delle difficoltà, ma ne avranno anche loro". I biancoscudati proveranno comunque a fare la partita: "Continuiamo su quello che stiamo facendo ultimamente" conferma Pillon. Il Pordenone di solito ha delle partenze sprint: "Sarà una partita di grande intensità, ritmi e pressione alte, poi col campo stretto ancor di più. Forse ne risentirà il gioco. Dovremo essere abili a sfruttare le occasioni". Ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni: tanti tifosi caricati dalle ultime vittorie. "Continuiamo come abbiamo sempre fatto. Penso solo alla partita. Il resto è contorno". E' bello comunque sapere di aver riavvicinato il popolo biancoscudato alla squadra: "Io li ho sempre visti vicini, anche nei momenti di difficoltà - chiosa Pillon. - E' normale che ora ci sia più seguito in trasferta. Dobbiamo continuare ad interpretare così le partite per avvicinare i tifosi. Se giochi bene, la gente viene più volentieri".
