Parma-Pordenone, I ramarri visti da Perosa
Remuntada, come all’andata. Questa volta fa più male perché sino all’88’ il Pordenone vinceva (2-1) con pieno merito, giocando di squadra. Poi nelle teste neroverdi la luce si è spenta e al buio hanno avuto la meglio il maggior tasso tecnico e la maggior esperienza dei crociati. Splendido il gol in rovesciata al 2’ di recupero di Calaiò che ha fissato il risultato sul 3-2 e conquistato per i suoi una vittoria fondamentale per la storia di questo campionato. Per il Pordenone lo è di certo perché i ramarri in 3’ sono passati dal potenziale secondo posto (dovendo recuperare il match di Teramo), a -1 dalla capolista Venezia, al quinto, staccati da Parma e Padova e superati anche dalla Reggiana. Peccato perché Stefani e compagni avevano disputato un grande primo tempo chiuso in vantaggio grazie all'autogol di Frattali e al centro di Misuraca. Nella ripresa avevano sofferto il ritorno dei ducali, ma nulla lasciava presagire il ribaltamento del risultato negli ultimi 5 minuti.
TOMEI 6.5 – Due interventi determinanti anche al Tardini. In occasione del pareggio forse avrebbe dovuto tentare l’uscita per anticipare Munari.
SEMENZATO 6 -Presidia la fascia con diligenza senza acuti.
STEFANI 6 – Inizia con la maschera protettiva che gli dà un gran fastidio in occasione del primo vantaggio parmense. Meglio quando se ne libera.
INGRGNERI 6.5 – In dubbio sino al riscaldamento. Poi efficace e puntuale. Esaltante un intervento in anticipo.
DE AGOSTINI 6 – Opposto a Nocciolini va in difficoltà. Da quella parte spiovono cross pericolosi Fantastico un salvataggio su iniziativa di Baraye.
MISURACA 7 – Su di lui il rigore del pareggio e suo il gol del momentaneo vantaggio. Cosa chiedergli di più?
BURRAI 6.5 – Orchestra la manovra del primo tempo neroverde. Poi cala alla distanza.
SUCIU 6.5 – Pur senza lampi, sempre presente e attento con buona dedizione.
CATTANEO 6.5 – Controllato a vista e impegnato anche in contenimento non brilla come al solito.
BERRETTONI 6.5 – Suo l’assist per Misuraca che porta al rigore del pareggio. Solita intelligenza. Tenuta limitata.
ARMA 7 – Dal dischetto manda la palla a sbattere sulla traversa. A rimediare ci pensa poi la fortuna che si merita per aver lottato come un guerriero berbero.
BULEVARDI 6 – Mezzora scolastica per presentarsi.
BURATTO 6.5 – Entra per tamponare negli ultimi 17’. Avrebbe pure l’occasione per chiudere il match.
PADOVAN sv – Una manciata di minuti per iscriversi a referto.
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