Pordenone-Albinoleffe, Lovisa: "Vi dico io come si fa!" Re Mauro dispensa consigli e gongola per il pienone"

In allegato il pezzo di Dario Perosa pubblicato stamane su il Gazzettino di Pordenone
09.05.2015 10:39 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Albinoleffe, Lovisa: "Vi dico io come si fa!" Re Mauro dispensa consigli e gongola per il pienone"

Bjelanovic sì, Bjelanovic no. E' la domanda più frequente fra i tifosi neroverdi. Come se Sasha avesse dimostrato a suon di gol di essere fondamentale per le sorti del ramarro. In realtà, con la squadra ultima in classifica, alla vigilia dello "spareggio con l'Albinoleffe penultima, Bjelanovic è visto come una sorta di "deus ex machina" che nel teatro antico scendeva in scena all'ultimo istante per risolvere situazioni critiche. Giocherà con l'Albinoleffe o no? Probabilmente lo sapremo solo mezzora prima del match quando verranno distribuite nella zona bar del Bottecchia le distinte con le formazioni.
CALDO NEMICO-AMICO - Non lo sa nemmeno Mauro Lovisa che ha investito sul croato soldi e speranze. "Teoricamente - premette il presidente - il tendine è a posto, ma domani si prevedono 26, 27 gradi al Bottecchia, una dozzina in più dell'ultima volta che Bjela ha messo piede in campo. C'è il rischio che scoppi presto". Sarà un Bottecchia caldo in tutti i sensi. Lo soglia dei mille biglietti era già stata superata mercoledì. I duemila sono vicini. Mancano i ritardatari. Al De Marchi alzano l'asticella e ipotizzano un afflusso di 2500 persone, vicino alla capienza massima di 2600. "Una risposta eccezionale - gongola Lovisa -. Mi avevano detto che Pordenone è città freddina. Indipendentemente dal risultato a noi soci resterà la soddisfazione di essere riusciti a risvegliare il tifo e di amalgamare intorno alla squadra gente di ogni ceto e professione, politici di destra e di sinistra, vecchi pordenonesi autoctoni e nuovi acquisiti. Non solo: anche la provincia e addirittura la Sinistra Tagliamento tifano per noi. Se fai le cose seriamente la risposta non ti delude. Faremo di più - rivela re Mauro - se resteremo in C. La salvezza per noi non deve essere un punto d'arrivo, ma di partenza".
RITIRO - Ha funzionato con Mantova (2-1), Sudtirol (2-0) e Novara (1-1). Questa sera quindi ramarri di nuovo in ritiro (in un hotel di San Vito). "Ceneremo tutti insieme - racconta Lovisa -. I giocatori dormiranno lì e raggiungeranno il Bottecchia 4 ore prima del fischio d'inizio (alle 15, ndr). Un modo - spiega il presidente - per fare gruppo e condividere stati d'animo e obiettivi".
CONSIGLI - Re Mauro si sente ancora "giocatore" e dispensa consigli. "Atleticamente la squadra è a posto - premette -. Con il caldo però bisognerà usare la testa. Mantenere la calma e il controllo del pallone. Più lo teniamo noi, più devono correre loro per prenderlo. Gli uomini fondamentali? Bjelanovic se giocherà, Maccan, Ferrani. Punto sugli inserimenti di Maracchi, ultimamente non molto fortunato. Fondamentale saranno la regia e i piazzati di Andrea Migliorini. Insomma devono prendersi le loro responsabilità i più esperti. Poi il colpaccio può essere una sorpresa e arrivare anche dagli altri o da chi entra in corsa. Mi piacerebbe dare il cinque a fine gara a Franceschini - conclude Lovisa -, altro talento che sino ad ora non ha avuto molta fortuna".