Pordenone-Bassano, battaglia da vincere tutti insieme

11.05.2017 12:56 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Bassano, battaglia da vincere tutti insieme

Da oggi porte chiuse al De Marchi. Il clan neroverde non vuole lasciare nulla al caso in vista del match di domenica al Bottecchia (inizio alle 18) con il Bassano, valido per i sedicesimi dei playoff.

Già sono state “regalate” ai giallorossi di Bertotto le assenze di Berrettoni (trauma distorsivo al ginocchio destro) e Burrai (squalificato per 3 giornate per aver rifilato una gomitata a Candellori nel recupero del match di San Benedetto del Tronto). Sarebbe assurdo offrire altri vantaggi alla Virtus. Tedino e il suo staff vogliono studiare al riparo da occhi indiscreti la soluzione migliore per cercare di ovviare alle due importanti assenze.

Emanuele Berrettoni e Salvatore Burrai non hanno sostituti. In realtà, se vogliamo andare sino in fondo alla questione, Tedino non ha in panca cloni di nessuno dei top 11. E’ per questo che ripetiamo che il terzo posto conquistato al cospetto di formazioni come Venezia, Parma, Padova, Reggiana (tanto per fare qualche nome) che hanno rose composte da una ventina di giocatori intercambiabili, è assolutamente eccezionale. In condizioni normali la Virtus non farebbe pauraa. In verità tutti ricorderanno che Burrai era assente anche nel match dello scorso febbraio, finito in goleada (6-0), ma Berre c’era e firmò una doppietta, così come Cattaneo (di Arma e Padovan gli altri due gol). Quello però era un altro Bassano, in piena crisi.

A risollevarlo (3 vittorie nelle ultime quattro gare) è stato Valerio Bertotto che subentrò a Luca D’Angelo proprio dopo il set al Bottecchia. In quell’occasione fu Bulevardi completare con Misuraca e Suciu il centrocampo neroverde. In alternativa al siculo di Mazara del Vallo, Tedino potrebbe utilizzare Buratto o Zappa (che dei tre era il più in forma e il più motivato, ma ha una caviglia in disordine. Ancora più complicato il rebus in attacco.

Chi a fianco del rientrante Arma? A San Benedetto hanno deluso sia Padovan che Pietribiasi. Tedino potrebbe optare per Martignago, più vivo rispetto ai due compagni, ma anche Riccardo non sempre (anzi, raramente) riesce a esprimere con continuità per tutti i 90’ le sue indubbie qualità. Fortunatamente non dovrebbero esserci problemi in difesa. Mirko Stefani ha recuperato e da ieri è tornato ad allenarsi col gruppo. La Virtus aspetta da quella sera del 28 febbraio l’occasione per vendicare la goleada. E così i suoi supporters che raggiungeranno numerosi il Bottecchia. Nessuno fra il popolo neroverde si illude.

Non sarà un’altra passeggiata.

Proprio per questo, almeno una tantum, ci sarà bisogno di vera unità d’intenti fra società, tecnici, giocatori, tifosi e critica. Sarà una battaglia da giocare e da vincere tutti insieme.