Pordenone-Bassano, I ramarri visti da Perosa

15.05.2017 09:12 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Bassano, I ramarri visti da Perosa

Il popolo neroverde può cominciare a sognare, ispirato dalla magica doppietta di capitan Stefani che regala gli ottavi di playoff contro il Giana Erminio. Glielo concede la concreta prestazione di un Pordenone capace di assorbire le assenze importanti di Berrettoni (stagione finita) e Burrai (squalificato), ma soprattutto l’eliminazione al primo turno di formazioni importanti e ambiziose come Padova, Arezzo e Catania a conferma che nella postseason veramente si azzerano tutti i valori.

A decidere il match contro un ostico Bassano sono state due perle di Mirko Stefani. Uno splendido piazzato al 19’ che ha tramortito i giallorossi partiti con buona lena e un esaltante contropiede coast to coast al 60’ che li ha definitivamente stesi. Grande merito del passaggio agli ottavi va dato però a Tedino e al suo staff che, preso atto dell’assenza della doppia B, hanno cambiato volto e disposizione tattica al ramarro schierato con un inedito 4-5-1 atto bloccare la corsa degli esterni bassanesi, a proteggere il pareggio che avrebbe comunque promosso il Pordenone e a sfruttare le ripartenze.

TOMEI 7 – Una sola incertezza per Matteo che poi regala sicurezza a tutto il reparto come sempre.

SEMENZATO 7 – Pilastro destro del muro neroverde. Meno di libero di avanzare chiude bene la sua fascia.

STEFANI 9 – Decisivo come deve essere un grande capitano nei grandi appuntamenti della stagione. Come Cannavaro. Meglio di Cannavaro. Avrebbe meritato la passerella per una standing ovation che il popolo del Bottecchia già pregustava.

MARCHI 7 – Fa muro insieme al capitano. Ormai una sicurezza.

DE AGOSTINI 7 – Solito leone sulla corsia mancina. Collabora e infonde sicurezza al giovane collega Zappa.

BURATTO 7 – Finalmente applaudito alla sua uscita dal campo da un pubblico che in avvio di gara, come sempre, non gli perdonava nemmeno il minimo errore. Grande la sponda sul secondo gol di Stefani.

BULEVARDDI 7 – Solo un quarto d’ora per lui che lo sfrutta per tamponare e dare respiro ai compagni.

MISURACA 7 – Si mangia un gol quasi fatto, ma anche lui dà il suo contributo sia in fase di possesso che di contenimento.

SUCIU 7 – Ancora una buona prestazione per il rumeno, fra i giocatori più redditizi dell’intera stagione.

CATTANEO 7.5 – Unico. Si distingue anche in u match che richiede più sacrificio che pazzia.

INGEGNERI SV – E’ bello rivederloin campo, anche se solo per 5’.

ZAPPA 7.5 – Prestazione esuberante e intelligente. Un valore aggiunto per il team di Tedino.

ARMA 7 – Solo davanti, lotta come sempre e si dà da fare anche in difesa.

TEDINO E LO STAFF 8 – Gara studiata e preparata alla perfezione. Ma non è una novità.