Pordenone Calcio: A Venezia (Tim Cup) per il colpaccio
Il ramarro sbarca in Laguna. Secondo turno di Tim Cup questo pomeriggio (18.30) al Penzo di Sant’Elena contro il Venezia per i ragazzi di Colucci. Dopo aver regolato (2-0, non senza fatica) il Matelica di serie D, ora Stefani e compagni tentano il colpaccio ai danni del Venezia, neopromosso in B.
Per il team di Inzaghi sarà il primo impegno ufficiale della nuova stagione. Esordio problematico perché la Curva Sud diserterà la sfida per protesta contro la targhetta che appare sulle nuove casacche col numero 110, gli anni dalla fondazione del primo Venezia e non quello delle stagioni successive alla fusione con la Mestrina che secondo gli ultrà sarebbe stata messa in secondo piano.
“Ci aspetta un avversario duro, ma – Colucci è ottimista – ho sensazioni positive. Nonostante l’afa in settimana abbiamo lavorato bene, con impegno e voglia di mostrare quanto imparato. Il Venezia è squadra già assemblata. Ha cambiato poco un organico che anche in Lega Pro aveva valori di rilievo buoni per la B. Per questo – sottolinea Leo – ci teniamo a fare bella figura e daremo il massimo per passare il turno, pur tenendo conto – precisa – che si tratta di un passo importante in vista del nostro vero obiettivo, il campionato”.
Degli ultimi arrivati sarà a disposizione solo Sainz Maza che potrebbe giocare assieme a Martignago alle spalle di Gerardi (se Federico ce la farà). Buratto potrebbe arretrare a centrocampo con Burrai e Misuraca. Davanti a Perilli faranno barriera Formiconi, Stefani, Parodi e De Agostini.
Arbitrerà Giua di Olbia. Colucci commenta anche la composizione dei gironi, in particolare il B nel quale è stato inserito il Pordenone.
“Pur senza le corazzate Venezia e Parma – annota Leo – e con 18 squadre anziché 20, sarà un girone tosto ed equilibrato con formazioni come Padova, Feralpisalò, Reggiana, Sambenedettese, Vicenza, Bassano e Triestina attrezzate per la lotta al vertice. In questo gruppo – confida – ci saremo pure noi”.
