Pordenone Calcio - Berrettoni: "Non sono ancora pronto"
“Non sono pronto!”.
Emanuele Berrettoni spazza via ogni speranza di vederlo tornare in campo già a Salò nel posticipo di lunedì (20.45 in diretta Raisport e in streaming su Sportube.tv) o al Bottecchia giovedì 5 ottobre (14.30).
IN RECUPERO – “Sto decisamente meglio – racconta Emanuele -. Sono tornato ad allenarmi in gruppo. Per il completo recupero però devono passare ancora almeno una decina di giorni. Poi potrò fare almeno uno spezzone di partita, tanto per cominciare”.
In pratica questa per Berrettoni è una sorta di preparazione precampionato. E’ rimasto fuori per oltre quattro mesi.
“Sono stati – abbassa la testa l’artista – mesi difficili. Il campo mi è mancato e mi è dispiaciuto non poter dare una mano ai miei compagni durante i playoff”.
Già, forse con lui al Franchi la storia della semifinale con il Parma, persa ai rigori, sarebbe stata scritta in modo totalmente diverso.
"Ora è tutto passato, pronto a riprendere da dove mi sono fermato. Ringrazio coloro che mi hanno curato e mi sono stati vicini, dai medici ai fisioterapisti, ai compagni, alla società e ai tifosi che mi hanno dimostrato e continuano a dimostrarmi affetto".
Grandi manifestazioni anche domenica da parte di tutto il popolo del Bottecchia durante il tragitto fatto da Emanuele dal tunnel alla panchina, da dove ha visto i ramarri battere il Teramo per 4-2.
GIUDIZIO – Come Berrettoni ha visto da “fuori” il nuovo Pordenone di Colucci?
“E’ una bella squadra – afferma con convinzione -, attrezzata in tutti i reparti. Il primato è una conseguenza. Ai nuovi, noi del gruppo “storico”, abbiamo fatto subito capire chi siamo e cosa vogliamo fare".
Le ambizioni di Mauro Lovisa, già note la passata stagione, sono state ribadite durante il ritiro precampionato e la presentazione della squadra in una piazza XX Settembre gremita di tifosi. Non erano tanti tuttavia coloro che si aspettavano che Colucci e i suoi diventassero già a fine settembre la squadra da battere nel girone B.
“Adesso però che siamo primi in classifica – Berre parla dall’alto della sua esperienza – tutto diventa più difficile. Gli avversari raddoppiano le energie per cercare di fare un risultato clamoroso. Noi dobbiamo essere superiori – afferma Emanuele – anche a questo”.
A Salò il ramarro è atteso da un branco di leoni del Garda affamati di gloria e irritati per la mancata concessione di un rigore, a loro dire netto, lo scorso turno a Vicenza (1-1, ndr).
“La Feralpi – concorda Berrettoni – è una buona concorrente che ha speso tanto per ingaggiare giocatori di categoria ed essere protagonista. Sarà – conclude Emanuele rammaricandosi di non poterla giocare – una grande sfida”.
