Pordenone Calcio - Burrai: "Usciti dalla Sardegna Arena fra gli applausi della mia gente"

30.11.2017 10:12 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - Burrai: "Usciti dalla Sardegna Arena fra gli applausi della mia gente"

Del Pordenone e di Pordenone ha parlato ieri tutta l’Italia. Bastava fare zapping per trovare sulla Rai, su Mediaset, su Sky servizi sulla favola del piccolo ramarro capace di eliminare il Cagliari di serie A e di prenotarsi il viaggio sino al Meazza per sfidare l’Inter del triplete.

Ovvio che l’impresa di Burrai e compagni sia stato il tema principale in tutti i locali pubblici (non solo nei noti “bar sport” dove dei neroverdi si parla sempre e comunque) cittadini.

Anche per strada, negli uffici, nei negozi era praticamente impossibile trovare qualcuno che non conoscesse il Pordenone di Lovisa. Uno share che ha sfidato anche quello dell’eliminazione dell’Italia dal mondiale di Russia a opera della Svezia.

Fra tanta gente felice e orgogliosa però chi ha veramente sfiorato il cielo con le dita non poteva che essere Salvatore Burrai. E’ stato lui, sardo di Orosei, ex giocatore e tuttora tifoso dei rossoblu, a dirigere sul rettangolo del Sardegna Arena l’orchestra neroverde che le ha suonate alla banda di Diego Lopez.

“Il primo pensiero – racconta Salvatore – è stato per i tifosi sardi. So cosa hanno provato perché anch’io soffro normalmente quando il Cagliari perde. Il secondo, che ha presto sopraffatto il primo, è stato per il Pordenone, per i miei compagni, per lo staff tecnico, per la società, per i nostri tifosi, sia quelli al seguito che quelli che ci guardavano da casa davanti alla tivvù. Infine per me. Giocare alla Sardegna Arena era il mio sogno. Diventato realtà. Non solo: abbiamo vinto, ci siamo guadagnati gli ottavi con l’Inter a San Siro e, soprattutto, siamo usciti fra gli applausi della mia gente”.

Grande l’impresa del Pordenone, ma il Cagliari non è sembrato nell’occasione formazione degna della serie A.

Per me – risponde Burrai – è sempre una grande squadra, anche se, in tutta onestà, mi aspettavo un secondo tempo diverso della squadra di Lopez. Punterei però più sui meriti nostri che sui demeriti degli avversari, tutta gente che merita la massima serie. Abbiamo vinto di squadra – ci tiene a sottolineare il metronomo – facendo valere la forza del gruppo. Non è il Cagliari che ha perso gli ottavi, siamo noi che ce li siamo meritati. Insieme ai nostri tifosi”.