Pordenone Calcio: Cattaneo verso Brescia
Veleno lascia il Pordenone. Restituisce le chiavi dell’armadietto del De Marchi e sale in B. Vestirà la casacca del Brescia, società gloriosa che vanta 22 partecipazioni al torneo di serie A (l’ultima nel 2011) e che, con 59 gettoni, detiene il record di presenze nel campionato cadetto.
Il procuratore di Cattaneo e il Brescia si sono accordati già da qualche giorno.
Ora ci sarebbe anche l’accordo fra i lombardi e il Pordenone. Manca solo la comunicazione ufficiale e Veleno entrerà a far parte dei ricordi più belli conservati dal popolo neroverde. Non potrebbe essere diversamente viste le perle che l’artista di Porlezza ha regalato nelle sue due stagioni al Bottecchia. Fra tante una in particolare, quella realizzata nel gennaio dello scorso anno all’Albinoleffe. Un centro al volo dalla distanza che ottenne il premio per il miglior gol della stagione 15-16 e gli valse una segnalazione per il Fifa Puskas Award, concorso che premia la rete più spettacolare indipendentemente dal torneo in cui è stata realizzata. Luca nelle sue due stagioni in neroverde ha collezionato 66 presenze e 13 centri (9 nel torneo appena concluso).
Memorabili le standig ovation del Bottecchia tutte le volte in cui Tedino l’ha richiamato in panca prima del termine dell’incontro. Non sempre apprezzato da chi guarda il calcio come un compito di geometria da svolgere sul rettangolo verde e non uno spettacolo.
Anche a Pordenone Luca non ha avuto vita facile perché – dicevano – non si integra negli schemi.
O forse, più semplicemente, perché se qualcuno rifulge troppo il merito della vittoria è più suo che della squadra e del tecnico. Magari anche perché certe prodezze esaltano la popolarità del campione e fanno ombra ai colletti bianchi che stanno dietro le scrivanie.
