Pordenone Calcio - Claudio Canzian; "La crescita del ramarro trascina tutti"

02.03.2018 09:37 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - Claudio Canzian; "La crescita del ramarro trascina tutti"

Vicepresidente della Figc regionale e attuale braccio destro (proprio perché sta nella Destra Tagliamento) del presidente Ermes Canciani, Claudio Canzian è un cuor di ramarro.

Del Pordenone ha vestito le casacche delle giovanili.

Con il Pordenone ha esordito in C2 nel 1982, per passare poi al Treviso, tornare in riva al Noncello dall’83 all’86, farsi strada con le divise di Nocerina, Mantova, Venezia e Ternana e ritornare infine a casa per chiudere la carriera di calciatore ancora in maglia neroverde e iniziare quella di dirigente. Per un breve periodo è stato anche in panca, quando nell’aprile del 2007 la società neroverde esonerò l’allora tecnico Giovanni Tortolo.

Ovvio che sia rimasto ramarro dentro e che nelle sue ambizioni ci sia la crescita del movimento calcistico pordenonese.

Faccio parte delle “fere” (belve in dialetto ternano, ndr) rossoverdi, ma fondamentalmente tifo neroverde – conferma Canzian – per amore e per convenienza. Per amore a titolo personale, per convenienza come rappresentante della Figc regionale. La crescita del Pordenone di Mauro Lovisa fa da traino a tutto il movimento provinciale, dalle giovanili alle prime squadre dilettanti”.

Accorciare il distacco dalla Sinistra Tagliamento è uno dei motivi per i quali Canzian è stato votato dalla stragrande maggioranza delle società pordenonesi durante le elezioni per il rinnovo del consiglio della federcalcio regionale.

Obiettivo che è stato raggiunto grazie alla sua regia e alla costituzione della consulta provinciale formata da Dario Cristante, Demetrio Rovere, Paolo Piccoli e soprattutto di Giuseppe Palomba, “homo novus” del calcio regionale, che ha portato nel distaccato Friuli tutto il suo spirito pompeiano. Canzian ha gioito per il successo (3-2) dei ramarri a Teramo e sofferto per la sconfitta (0-1) di Ravenna.

Quella di lunedì al Benelli – fa il tifoso – è dovuta in larga parte alle condizioni atmosferiche penalizzanti e al fondo ghiacciato. E’ la seconda volta che il Pordenone, più tecnico delle avversarie, paga condizioni atmosferiche proibitive. Era successo anche al Bottecchia con la Triestina (2-4) sotto una pioggia torrenziale lo scorso novembre. Fabio (Rossitto, ndr) e i suoi ragazzi non devono però farsi prendere dallo sconforto perché si è trattato – è convinto Canzian – solo di un incidente di percorso. Io sono certo che alla fine raggiungeranno il loro obiettivo e si assicureranno anche una posizione di privilegio nella griglia playoff. Noi, tutti noi – enfatizza il vicepresidente regionale –, società e tifosi, dovremo sostenerli e lavorare per lo stesso obiettivo. Pordenone – sembra quasi uno slogan – è matura per la serie B. Raggiungerla – ripete Canzian – sarebbe un successo per tutto il movimento provinciale e regionale”.