Pordenone Calcio - Colucci: "Spezzeremo l'incantesimo"
Come William Wallace prima della battaglia di Stirling anche Leo Colucci, novello Braveheart, ha arringato i suoi uomini.
Sa che la sfida di oggi (14.30) contro la Virtus Bassano sarà importantissima nella storia di questa stagione del ramarro e anche nella sua personale.
Re Mauro ha garantito che il condottiero resterà alla guida delle sue truppe almeno sino a giugno. Il ricordo però del 23 gennaio di un anno fa, data del suo esonero a Reggio Emilia è ancora vivo nella sua memoria. Anche lì, come a Pordenone, aveva iniziato alla grande per poi vedere i suoi granata sciogliersi inesorabilmente.
Leo non vuole ripetere quell’esperienza oggi in riva al Noncello.
“Sono, anzi, siamo tutti convinti – è l’esordio di Colucci – di riuscire a spezzare l’incantesimo e di ritrovare finalmente quella vittoria che ci manca da troppo tempo (24 novembre, 3-2 con il Vicenza, ndr). Dobbiamo farlo per i tifosi – ripete le parole pronunciate nello spogliatoio -, per la società e per noi stessi. Per riuscirci serviranno ancora più di sempre cuore, grinta e idee positive per imporre il nostro gioco, spingendo sull’acceleratore dal primo all’ultimo minuto. La condizione della squadra è buona; i nuovi in particolare – ci tiene a precisare Leo - hanno una settimana di lavoro in più nelle gambe e il feeling con i compagni è cresciuto. Mi aspetto da loro in particolare un apporto sempre migliore”.
Importante sarà anche l’atteggiamento dei tifosi che sabato scorso non hanno mancato a fine gara (0-0 con il Fano) di esprimere sonoramente la loro delusione.
“In realtà – ribatte Colucci – ci hanno sostenuto dal primo all’ultimo minuto. Poi ci sta – riconosce – esternare malcontento a fine incontro se le cose non sono andate bene. Sono certo – confida il tecnico - che ci saranno vicini anche nel match con il Bassano, squadra forte, organizzata con una chiara impostazione di gioco. Starà a noi ripagarli con una prestazione che ad alto livello, giocando come sappiamo fare, da Pordenone”.
