Pordenone Calcio: comincia il conto alla rovescia
Meno dieci.
Il conto alla rovescia inizierà domenica al Bottecchia quando (16.30) i ramarri affronteranno la Sambenedettese nel quadro degli incontri validi per la ventinovesima giornata del campionato di serie C, girone B. Dieci giornate da vivere con orgoglio e con gioia. Dieci partite da qui al 5 maggio che Tesser e i suoi uomini dovranno giocare come hanno sempre fatto, senza tabelle e senza gestire il vantaggio che hanno accumulato (7 punti sulla Triestina seconda, 8 sulla Feralpi terza) nei confronti delle uniche due squadre che non si sono ancora arrese alla loro superiorità. Una superiorità frutto non di imprese eccezionali o di risultati roboanti, ma di una continuità disarmante.
I ramarri hanno sin qui incassato sedici vittorie (compresa quella di sabato, 1-0 a Fermo), nove pareggi e tre sole sconfitte, tutte tre in casa, con la Fermana, la Triestina e il Rimini. Lontano dal Bottecchia De Agostini e compagni sono tuttora imbattuti. Dato di rilevante importanza perché affronteranno in trasferta entrambi gli scontri diretti con Triestina e Feralpisalò.
I neroverdi saranno al Rocco fra due domeniche, il 10 marzo (20.30) per un derby che testimonierà la crescita del calcio regionale. Al Turina di Salò andranno proprio all’ultima giornata della stagione regolare, il 5 maggio. Fra i due scontri diretti dovranno affrontare altre avversarie, alcune anche di nome e di rango (Monza, Ternana, Sudtirol, Ravenna, Teramo, Gubbio e Giana Erminio), che si giocheranno la faccia contro la capolista nel tentativo di riscattare una stagione deludente.
Come ripete sempre Attilio Tesser non è ancora fatta, ma le premesse sono più che buone. Il ramarro è in rampa di lancio.
Il count-down può iniziare.
