Pordenone Calcio - De Agostini: "Ravenna amara, ma ora testa alla Celeste!"
Anche a ravenna Michele De Agostini, pur limitato nella sua azione dal fondo ghiacciato, come Giovanni Formiconi sulla fascia opposta, ha spedito qualche pallone al centro che nessuno però ha saputo sfruttare.
“Abbiamo provato a imporre il nostro gioco – racconta quasi sconsolato Michele il giorno dopo -, ma il campo non era nelle condizioni ideali per una squadra che muove la palla come la nostra. Sì, sono spiovuti palloni a centro area, ma non siamo stati sufficientemente incisivi”.
Non solo: dalla parte opposta è pure arrivato il gol di Maistrello nell’unica vera occasione creata dai giallorossi.
“Già – annuisce De Agostini -, una sconfitta che non ci voleva proprio. Si è trattato di una di quelle partite in cui chi segna per primo vince. Purtroppo l’hanno fatto loro”.
Niente risalita, quindi. Almeno per il momento. Il Pordenone è rimasto a quota 33, sull’ultimo gradino valido per accedere ai playoff, con 2 soli punti di vantaggio sull’Albinoleffe, prossima avversaria sabato.
“Con la Celeste – guarda già avanti Michele – dovremo tornare a quella vittoria in casa che ci manca da fine novembre (3-2 al Vicenza, ndr). Lo dobbiamo a noi stessi – conclude il grande “vecchio” - e ai nostri tifosi che ci sono sempre stati vicini. Anche sotto la neve di Ravenna”.
