Pordenone Calcio: Esame di maturità a Padova

31.03.2018 09:01 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Esame di maturità a Padova

Il nuovo ramarro, quello di Fabio Rossitto va a fare oggi l’esame di maturità in casa della capolista Padova.

I neroverdi sono reduci da tre gare convincenti con Fermana (2-0), Triestina (1-1) e Reggiana (4-3). Non bastano ancora per dire di essere completamente guariti. Servono un’altra grande prestazione e un altro risultato positivo in casa della prima della classe. Stefani e compagni hanno lavorato molto e con grande impegno durante la settimana per essere pronti all’appuntamento di questo pomeriggio (16.30) all’Euganeo.

“Solo se i ragazzi riusciranno a dare il 100 percento delle loro possibilità – Rossitto indica la via per arrivare all’impresa – potremo sperare di uscire indenni dalla sfida con la capolista. Davanti avremo un complesso di grande valore, molto forte anche a livello fisico, che concede poco o nulla. Noi ci siamo preparati molto bene e siamo consapevoli della nostra forza. Dovremo essere ancora più cattivi e determinati rispetto alle ultime prestazioni. Sarà una partita tosta, forse anche sporca, dove saranno importanti le seconde palle. Siamo cresciuti molto e abbiamo dimostrato – è fiducioso il crociato - di saper giocare anche questo genere di gare”.

Sarà assente Salvatore Burrai, squalificato per non essere riuscito a trattenere la sua esuberanza atletica e verbale nel match contro la Reggiana.

“E’ sicuramente un’assenza pesante, ma chi lo sostituirà – Rossitto rifiuta a priori ogni ipotesi di alibi - sarà sicuramente all’altezza della situazione”.

L’indiziato numero uno è Cristian Caccetta, arrivato a gennaio e sin qui utilizzato pochissimo. L’ex Catania smania per dimostrare il suo valore e questa per lui sarà l’occasione più propizia.

“Più che dai singoli – riprende però Fabio – la nostra crescita di questi ultimi tempi nasce dalla forza del gruppo. A Padova, oltre a fare bene in fase propositiva, dovremo stare bene attenti a non addormentarci, come ci è successo anche in occasione delle vittorie. Quando cala anche solo di un poco la concentrazione concediamo ghiotte occasioni agli avversari. Questo all’Euganeo non deve succedere. In altre parole – sorride alla fine della sua requisitoria il crociato – dovremo fare la partita perfetta. Io credo che sia possibile farla”.