Pordenone Calcio: fine del rodaggio

26.10.2018 10:55 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: fine del rodaggio

Attilio Tesser sta cercando di tenere i ramarri fuori dai giochi di tribunale e di palazzo.

La truppa neroverde è tutta concentrata sul big match di domenica con la Fermana che metterà, una contro l’altra, la capolista e l’immediata inseguitrice. Curiosamente il confronto con i canarini arriva a fine ottobre, proprio come quello della passata stagione. Nel 2017 la gara venne giocata il 29 ottobre. Come oggi il Pordenone (allora di Leo Colucci) era primo in classifica e come oggi aveva il miglior attacco del girone. L’unica differenza è che allora la gara venne disputata al Recchioni di Fermo, mente domenica si giocherà al Bottecchia. La Fermana bloccò sullo 0-0 un Pordenone costretto a giocare in inferiorità numerica per oltre un’ora a causa dell’espulsione di Mirko Stefani (gomitata a Sansovini). Non fu una grande prestazione dei ramarri. Dei protagonisti di quel match sono rimasti in neroverde lo stesso capitano, De Agostini, Burrai, Misuraca, Bassoli, Ciurria e Berrettoni e Magnaghi (che allora però rimasero in panca). Un pareggio non andrebbe bene questa volta al clan naoniano. Non solo perché la sfida verrà giocata al Bottecchia.

Il match con i canarini sarà infatti l’ultimo del lungo rodaggio che il calendario ha concesso ai neroverdi, attesi poi da un mese veramente di fuoco. Dalla nona alla quattordicesima Stefani e compagni dovranno confrontarsi con Sambenedettese (fuori), Triestina (casa), Monza (fuori), Ternana ammesso se non dovesse salire in B (casa) e Sudtirol (fuori).

Un autentico tour de force che ci farà capire se quanto conquistato sin qui – come direbbe il Manzoni - “fu vera gloria”.