Pordenone Calcio: fra fatti e voci di mercato

10.09.2020 09:29 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: fra fatti e voci di mercato

Il mercato neroverde è in piena evoluzione. Era noto da giorni, ieri è arrivata anche l’ufficializzazione: Salvatore Burrai è passato al Perugia. La conferma è giunta dallo stesso metronomo sardo che in mattinata ha salutato la società attraverso la sua pagina facebook.

“Per me indossare questa maglia – ha postato Salvatore - è stato un onore, portarla dove non è mai stata un orgoglio, arrivare ad amarla un piacere! Buon viaggio ramarri! Grazie per tutto l’affetto che mi avete riservato, ve ne sarò sempre grato. Grazie PN!”.

La risposta della società è arrivata sul sito ufficiale neroverde.

“Il Pordenone Calcio – si legge nella nota - comunica di aver ceduto a titolo definitivo il centrocampista Salvatore Burrai al Perugia. Il calciatore sardo lascia la maglia neroverde dopo un ciclo di quattro stagioni in cui è stato grande protagonista. Fondamentale il contributo dato alla squadra nel raggiungimento degli ottavi di finale di Coppa Italia nel 2017/18, alla conquista della promozione in B con l’affermazione nella Serie C 2018/19 (impreziosita dal successo in Supercoppa) e all’approdo sino alla semifinale playoff 2019/20 di B. Con il Pordenone Burrai ha totalizzato 149 presenze, 25 reti e 50 assist. Dal presidente Mauro Lovisa e tutta la società – conclude la nota -: grazie Salvatore!”.

E’ stato ufficializzato ieri anche l’ingaggio di Nicola Falasco che compie così il percorso inverso, da Perugia a Pordenone, rispetto a Burrai. Il difensore, definito “freccia mancina” nel comunicato stampa che ieri ha confermato il suo arrivo in riva al Noncello, ha alle spalle 4 campionati in B, due col Perugia, uno ad Avellino e uno a Cesena. Per rimpiazzare Burrai a Pordenone potrebbe arrivare Giacomo Calò, regista di centrocampo triestino, classe 1997, rientrato al Genoa dopo tre stagioni (2 in C e l’ultima in B) a Castellamare di Stabia. Per averlo i neroverdi dovranno battere la concorrenza di Brescia e Reggina.