Pordenone Calcio: Gaetano Monachello story
La Dacia Arena mette soggezione? Non certo a Gaetano Monachello, neoacquisto del Pordenone. Lui dentro una di quelle due porte ha già infilato dentro un pallone. In realtà non era ancora la Dacia (inaugurata nel 2016), era il Friuli quando il bomber di Palma di Montechiaro (Agrigento), con la casacca dell’Atalanta addosso (2 dicembre 2015), spinse nel sacco di Meret il pallone del momentaneo pareggio nerazzurro (1-1). Alla fine ebbe la meglio l’Udinese che vinse 3-1 (doppietta di Di Natale e centro di Perica) e si guadagnò l’accesso al turno successivo di Coppa Italia. Arrivato a Pordenone per dare ulteriore consistenza alla pima linea neroverde, ma soprattutto per alzare il tasso di esperienza in cadetteria, Monachello è stato subito schierato da Tesser nell’undici iniziale che sabato scorso ha affrontato in amichevole il Chions (5-0 il risultato a favore dei neroverdi). Non ha segnato, ma ha lasciato intravvedere quali sono le sue caratteristiche e quanto utile potrà essere alla squadra.
Monachello è un prodotto del vivaio dell’Inter che nel 2012 lo cedette in prestito al Parma. Con i ducali raggiunse la semifinale del torneo di Viareggio. A fine stagione però, a soli 18 anni, emigrò in Ucraina al Metalurh Donec'k, formazione militante nella massima serie. Sei mesi e poi via di nuovo, all'Olympiakos Nicosia di Cipro dove andò a segno sette volte in 14 presenze. Nell’estate del 2013 venne ingaggiato dai francesi del Monaco che lo girarono subito in prestito ai belgi del Cercle Bruges. Senza pace, nel gennaio 2014 passò in Gracia all'Ergotelis. Nell’estate del 2014 venne ingaggiato dal Lanciano (35 presenze, 7 centri) con il quale esordì il 30 agosto a Catania (3-3). Nel luglio del 2015 passò all’Atalanta. La sua personale Odissea continuò poi a Bari, Terni, Palermo, Ascoli (21 presenze, 7 gol) e infine la scorsa stagione a Pescara (18 gettoni, 5 centri). Gaetano vanta anche 8 presenze nella Nazionale azzurra Under 21 impreziosite dalla doppietta segnata a Capodistria contro la Slovenia l’8 ottobre 2015 (3-0 per gli azzurri) nelle qualificazioni all’Europeo di categoria.
