Pordenone Calcio: Godono le altre

24.12.2017 12:05 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Godono le altre

Non sarà un buon Natale per Colucci e i suoi.

Pagato dazio dopo le imprese di coppa anche con il Santarcangelo (0-1) il Pordenone (25 punti) si trova ora a ben 12 punti dalla capolista Padova e dietro anche a Renate (39), Sambenedettese (29 con una partita in meno), Feralpi (29), Reggiana (26), Albinoleffe (26). La “rimonta” che doveva portare almeno 13 punti nelle prime 5 gare di ritorno non è certo iniziata nel migliore dei modi. Forse per la prima volta in questa stagione il popolo del Bottecchia ha espresso (in silenzio la tribuna, in modo colorito il “prato”) il suo disappunto.

Anche contro il Santarcangelo come a Meda con il Renate il Pordenone ha mantenuto il pallino del gioco, ma in modo troppo sterile e scolastico. Alberto Cavasin che ha letteralmente cambiato volto al Santarcangelo anche il giorno dopo ha voluto precisare che “nel calcio chi fa gol ha sempre ragione” e che “il Santarcangelo non ha rubato nulla adottando un atteggiamento tattico adeguato al valore dell’avversario”. Estremamente soddisfatto Pierpaolo Bisoli per la fuga del suo Padova (+7 sul Renate secondo), per aver forse allontanato definitivamente il Pordenone che riteneva il concorrente più pericoloso nella corsa verso la B e, ovviamente, per i canti di apprezzamento verso di lui del popolo biancoscudato all’Euganeo.

“Il coro che mi hanno dedicato i tifosi – ha detto – vale di più di qualsiasi contratto milionario da professionista. Il mio Padova non stravince mai? Essere grandi non significa vincere ogni tanto per 4 o 5 a zero, ma farlo con continuità anche con un solo gol di scarto”.