Pordenone Calcio: I nuovi gemelli del gol
Due soli gol segnati nelle ultime 5 partite: l’involuzione dei neroverdi può essere anche vista sotto questo aspetto.
Teoria convalidata dall’esame della classifica marcatori del girone B dominata da Guerra (Feralpisalò) con 12 centri, seguito a distanza da Costantino (Sudtirol) con 9, Capello (Padova), Altinier (Reggiana), Gomez (Renate), Miracoli (Sambenedettese), Comi (Vicenza) e Marchi (Gubbio) con 8.
Per trovare un ramarro, anzi due, bisogna scendere quasi sino in fondo alla lista dove troviamo in folta e nutrita compagnia a quota 5 i nomi di Gerardi e Ciurria.
Troppo poco per nutrire ambizioni da primato. Il bomber è elemento chiave in tutte le squadre di ogni categoria. E quello capace di risolverti la situazione anche nei momenti di involuzione della squadra.
Gli esempi passati come Zubin e Maccan o più recenti come Arma sono ancora freschi nella memoria dei supporters naoniani.
Il Pordenone non ce l’ha. Non c’è (o non c’è stato sino a oggi) nel roster di Colucci il goleador capace di sfondare da solo il muro avversario quando la squadra non riesce ad aggirarlo. Complice magari anche la malasorte che ha tenuto fermo per due mesi Federico Gerardi, anche se mai in passato l’ex Feralpi è riuscito ad andare in doppia cifra a fine stagione.
Di certo ha inciso qualche scelta poco felice nel corso della campagna estiva di “rafforzamento”.
Ora, con il recupero di Federico e l’arrivo di Manuel Nocciolini le cose potrebbero cambiare.
