Pordenone Calcio: Il Carpi adocchia Burrai
Se ne sono andati in tanti dei protagonisti del “dream team” neroverde della passata stagione. L’ultimo è stato Sergiu suciu, passato proprio al Venezia di serie B, battuto (ma Sergiu non c’era) sorprendentemente quanto meritatamente domenica pomeriggio al Penzo.
Lui no.
Lui, Salvatore Burrai (anche se Gianluca Di Marzio sul suo sito riservato al calciomercato racconta del forte interesse del Carpi per il metronomo sardo), è rimasto e si è caricato sulle spalle veterani e forze fresche, pronto (auspicabilmente) a preparare una nuova stagione esaltante.
“Tore” è andato in gol anche a Venezia, dopo aver segnato uno dei due centri che avevano eliminato il Matelica al primo turno. Burrai ha “ciccato” il primo (e speriamo l’ultimo) rigore della nuova stagione. E’ stato però bravo e fortunato a ritrovare la palla sulla respinta del portiere avversario e a cacciarla nel sacco veneziano.
“Già – annuisce Tore -, avevo scelto l’angolo dove indirizzare la palla. All’ultimo istante ho visto Audero che andava proprio da quella parte e ho deciso di battere centrale. Lui però ha cambiato nuovamente posizione e me l’ha ribattuta. E’ stato bravo, mi ha disorientato. Sono stato poi fortunato a ritrovare la sfera per una seconda chance che non ho sbagliato”.
Se batte il Lecce sabato il Pordenone potrebbe trovare Palermo o Cagliari.
“Per me, sardo, sarebbe comunque un’emozione – sorride Burrai – o contro i miei conterranei o contro Tedino!”.
Burrai non fa cenno alla corte del Carpi. Anzi, sembra calato bene nella nuova realtà neroverde.
“Con Colucci – dice infatti – lavoriamo bene. Stiamo mettendo a posto la fase difensiva e ci sta trasmettendo nuove idee per la fase propositiva. Credo – azzarda Salvatore – che pur avendo perso tanti giocatori della passata stagione, il Pordenone resti competitivo, grazie anche ai nuovi innesti. Si sta formando un bel gruppo. Dove potremo arrivare? Diciamo – nicchia il metronomo – che non partiamo favoriti. Davanti a noi ci sono squadroni come Padova e Reggiana, ma si sa che il Pordenone vuole costantemente migliorare e puntare ancora a qualcosa di straordinario”.
E migliorare il piazzamento della passata stagione significa arrivare almeno alla finale playoff 17-18.
