Pordenone Calcio - il "costruttore" dei giovani Fiorin: "Resto a Pordenone"

29.06.2019 09:19 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - il "costruttore" dei giovani Fiorin: "Resto a Pordenone"

Sono stati bravi i ramarri di Attilio Tesser che hanno conquistato la storica promozione in serie B, ma il pezzo pregiato neroverde del mercato corrente arriva dal settore giovanile. Non è uno degli Under 17 che hanno conquistato lo scudetto di Lega Pro, ma proprio il responsabile del settore giovanile naoniano Denis Fiorin. Per lui cantano le sirene del Veneto, sua regione d’origine. Del resto i tredici ragazzi provenienti dal vivaio piazzati la scorsa estate in società professionistiche anche di primo livello e i due tricolori Under 17 di Lega Pro di fila conquistati nelle ultime due stagioni non potevano passare inosservati.

Fiorin ha mercato, ma il “direttore” (come lo chiamano tecnici e giocatori alle sue dipendenze), assicura che non lascerà il De Marchi.

Sto bene al Pordenone – spiega la sua fermezza -. E’ una società che lascia lavorare e che riserva molta attenzione al settore giovanile. Non credo ci sia nessun altro presidente, né fra i professionisti, né fra i dilettanti, che conosce nome, cognome e caratteristiche di ogni singolo ragazzo del vivaio. Mauro Lovisa li conosce proprio tutti”.

Non è questa però l’unica ragione.

“In Lega Pro – sorride infatti Fiorin – avevamo fatto l’abbonamento alle finali. Ora però, con la promozione della prima squadra in serie B, anche noi del settore giovanile abbiamo fatto il salto di categoria. Dovremo confrontarci quindi con realtà che hanno fior fiore di vivai e che lavorano bene da sempre. Per noi – sottolinea Fiorin - sarà un onore affrontarle e una grande opportunità per apprendere i loro metodi e sistemi di organizzazione”.

Fiorin quindi continuerà il suo lavoro in neroverde almeno per un’altra stagione, cercando di spingere i suoi tecnici e i suoi ragazzi a nuove imprese. Anche in questa torrida estate ci saranno giovani neroverdi che comunque spiccheranno il volo verso club importanti. Particolarmente attiva sarebbe al riguardo la Fiorentina.

“E’ ancora presto per parlare di questo – cerca di frenare Fiorin -. Anche perché – ci tiene a sottolineare – ora siamo anche noi fra i grandi del calcio nazionale. Questi ragazzi avranno l’opportunità di fare un campionato importante come la Primavera due. Non mi dispiacerebbe vederli difendere i colori neroverdi anche nella nuova categoria”.

Uno dei ragazzi di mister Pillin che si è fatto maggiormente notare nella finale con il Renate è stato sicuramente Andrea Plai, portiere capace prima di segnare di testa il gol del pareggio al 94’ che ha permesso ai ramarri di andare ai supplementari e che poi ha parato tre dei rigori calciati dalle pantere nerazzurre.

“Il suo stacco e il modo di colpire di testa – ha azzardato Fiorin – mi ha ricordato quelli di Mark Hateley (Milan 1984-85, ndr), raro esempio di potenza e precisione”.

Eppure il Pordenone è andato a pescare in Polonia Janek Jurczak, classe 2001, portiere da affiancare in prima squadra a Jack Bindi e a Michele Di Gregorio (classe ’97) proveniente dal Novara, ma di proprietà dell’Inter.

“Andrea – spiega Fiorin – deve continuare a lavorare senza subire le pressioni della prima squadra. Abbiamo tutti fiducia in lui e siamo certi – ha concluso il “direttore” - che avrà un grande futuro nel calcio”.