Pordenone Calcio: Il ramarro vuole fare 13
"Faremo un grande girone di ritorno”.
Mauro Lovisa ne era sicuro anche prima della benedizione del vescovo quando ha invitato nei giorni scorsi il popolo neroverde ad affiancare i ramarri nella rimonta sulla capolista Padova ora distante 9 lunghezze. Per dar credito alle intenzioni di re Mauro i ramarri dovranno ripetere lo sfolgorante avvio di stagione quando nelle prime cinque giornate conquistarono 13 punti.
Lo stesso bottino dovranno fare nei primi 5 turni del girone di ritorno che regaleranno loro altrettanti confronti con Santarcangelo (venerdì, 16.30) al Bottecchia, Sudtirol a Bolzano (30 dicembre) e dopo la pausa e in pieno mercato ancora in casa Fano e Bassano e infine a Teramo. Tutte formazioni da medio-bassa classifica. Importante sarà partire con il piede giusto venerdì contro il fanalino di coda del girone. Roberto Brolli lo scorso 5 dicembre pur con grande rammarico ha sollevato dall’incarico Giuseppe Angelini, il secondo Daniele Abbondanza e il preparatore dei portieri Dino Valentini che hanno pagato i cinque pareggi e le otto sconfitte maturate nelle prime 15 giornate.
La panca dei gialloblu è stata affidata ad Alberto Cavasin, il tecnico che fra il 2002 e il 2004 portò la Fiorentina (allora Florentia Viola) dalla C2 alla B. Cavasin ha riacceso l’entusiasmo dei supporters romagnoli con la vittoria all’esordio sul mestre (2-1). Lo scorso turno però il Santarcangelo è rientrato nella normalità perdendo (1-3) a Ravenna. Il match di andata giocato al Valentino Mazzola finì 1-0 per il Pordenone grazie a un rigore trasformato da Salvatore Burrai al 93’.
La sfida di venerdì verrà diretta da Marco Ricci della sezione di Firenze; Garzelli e Meocci i collaboratori.
