Pordenone Calcio, Il tattico Marchetto: "Vi racconto il Forlì"

28.12.2016 10:30 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, Il tattico Marchetto: "Vi racconto il Forlì"

Il Forlì nelle ultime quattro ha pareggiato a Bassano (2-2) e battuto in rapida successione Reggiana (2-0), Ancona (1-0) e Venezia (1-0).

“Formazioni di prima fascia – sottolinea Carlo Marchetto – o comunque di tutto rispetto”.

Eppure all’andata il Pordenone si è imposto per 2-0 a Forlì con reti di Arma e Berrettoni.

“Sì, ma quella – avvisa il tattico neroverde – era un'altra squadra. Da neopromossa stava prendendo confidenza con la nuova realtà di Lega Pro. Eppure anche in quell’occasione – ricorda l'assistente di Tedino – mi era sembrata una squadra organizzata. Passammo nella ripresa. Nel primo tempo ci aveva creato qualche difficoltà”.

Gadda ha rischiato perché dopo 9 turni il Forlì era ultimo con 2 soli punti.

“E’ la dimostrazione – ci tiene a sottolineare Carlo – che ai tecnici va dato il tempo di lavorare. A Forlì, oltre a tutto, conoscevano bene il valore dell’uomo e dell’allenatore che li aveva riportati fra i professionisti. Gli hanno dato fiducia e hanno avuto ragione”.

Come gioca il Forlì?

“Gadda – racconta Marchetto – alterna il 3-5-2 usato contro la Reggiana al 4-3-1-2 utilizzato con più costanza. Punto di forza fisso è il trequartista Nicola Capellini (classe ’91, ex Cesena in B, San Marino, Venezia e Fidelis Andria in C). Per i due ruoli di punta ruota Emanuele Bardelloni (7 centri, ndr) Giuseppe Ponsat (5), Tommaso Tentoni (2) e Simone Tonelli (1). Tutti giocatori brevilinei, veloci che sanno – altro avviso di Carlo - darti fastidio se costruisci da dietro”.

Come si gioca contro il Forlì per non fare la fine di Venezia e Reggiana?

“Come sempre – risponde Marchetto – giocheremo per vincere, cominciando a costruire da dietro, stando attenti a non farci rubar palla. Ci vorrà pazienza per arrivare sino agli ultimi 30 metri. Se riusciamo a portar la palla là possiamo sfruttare la destrezza, fantasia e abilità dei nostri avanti nell’uno contro uno”.

Marchetto sembra fiducioso. Il Pordenone vuole chiudere l’anno con una prestazione all’altezza di un 2016 semplicemente strepitoso.

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