Pordenone Calcio: L'attacco va, la difesa stecca
ATTACCO - Vanno a segno tutti tre gli avanti che Colucci schiera per il match contro il Vicenza. Sainz Maza baciato dalla buona sorte e della momentanea “paralisi” di Valentini; sugli scudi Ciurria che dopo aver clamorosamente sbagliato la prima occasione si è rifatto segnando e facendo segnare; top player Magnaghi che in pratica ha capitalizzato alla grande l’unica vera palla arrivata dalle sue parti. Ai tre va aggiunto Emanuele Berrettoni, salutato all’ingresso in campo dal caldo e affettuoso applauso del suo pubblico. Emanuele si è mosso subito bene. Peccato che alla fine non sia riuscito a festeggiare il ritorno in campo con il gol, mancato di un soffio. Con Berre però è tutto un altro ramarro.
DIFESA - Altri due gol presi al Bottecchia. Questa volta Colucci si è affidato alla difesa tipo delle prime giornate con Formiconi, Stefani, Parodi e De Agostini. Michele meglio degli altri, anche per il suo apporto in chiave offensiva. Suo il cross per il primo gol di Ciurria. Due gol presi da un Vicenza che non manca di individualità, ma non è squadra, sono veramente troppi. Se Colucci vuole costruire la sua fortuna in neroverde dovrà lavorare soprattutto sul reparto arretrato. Un team che subisce tanti gol non può certo aspirare a rendere difficile la vita al Padova capolista né a fare molta strada nei playoff, l’accesso ai quali è l’obiettivo di riserva di un team che a inizio stagione poneva la promozione come quello principale.
