Pordenone Calcio: l'ex Tomei, portiere dei record che tifa neroverde

29.03.2018 08:44 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: l'ex Tomei, portiere dei record che tifa neroverde

Matteo Tomei come Alisson Ramses Becker.

Sono loro i due portieri meno battuti fuori casa fra i professionisti: solo 7 gol incassati a testa. In realtà Siracusa e Roma ne hanno subiti pochini anche in casa: 16 i giallorossi e 18 i siculi. Il Siracusa ha costruito il suo sesto posto in classifica proprio sulla solidità difensiva che gli permette di dividere attualmente il platonico titolo di squadra meno perforata del girone (25 reti incassate complessivamente) con le tre compagini che occupano il podio, Lecce, Trapani e Catania, queste ultime due hanno giocato una gara in meno).

Numeri che inorgogliscono i siracusani, ma anche i pordenonesi, visto che Matteo rappresenta al meglio la sua citta nel girone C. Orgoglio e rimpianto per una cessione affrettata e non certo dovuta al rendimento delle ultime due stagioni agli ordini di Bruno Tedino. Soprattutto in considerazione delle recenti prestazioni di Simone Perilli, eroe a San Siro in Tim Cup, ma causa poi di parecchi punti persi dal Pordenone. Gli ultimi quelli lasciati a Portogruaro nel match perso con il Mestre per 3-4, risultato che gli è costato il posto in squadra a favore di Mazzini. In questa stagione i ramarri hanno incassato sin qui 39 gol. Solo Santarcangelo con 48 e Gubbio con 42 ne hanno subiti di più. Una valanga che ha reso vano il buon bottino (40) di gol realizzati (al momento squadra più prolifica del girone B). Ovvio che non tutti siano imputabili a Simone Perilli.

“Questa è la mia prima esperienza al sud – afferma Matteo -, ma devo dire che mi trovo benissimo. Forse perché ho avuto la fortuna di arrivare in una società come il Siracusa che è una grande famiglia fatta di persone con tanto cuore e al tempo stesso molto competenti. Per questo divido volentieri i miei meriti con il ds Antonello Laneri, tutto lo staff tecnico guidato da mister Bianco e ovviamente il preparatore dei portieri Graziano Urso”.

Tomei confessa di cercare ogni domenica sera il risultato dei ramarri.

“Sono pordenonese – spiega – e tifoso del Pordenone. Sabato sera cercherò il risultato della supersfida all’Euganeo. Chi vincerà? Il Padova sta rispettando le attese. Anche la rosa del Pordenone però è di ottima qualità, costruita per puntare in alto. Poi si sa che il calcio non è una scienza esatta e non sempre le cose vanno come previsto. Sarà gara tosta, da tripla. Ma se proprio devo dare il mio pronostico dico pareggio. Uno zero a zero che andrebbe bene a entrambe e sono certo – sorride Matteo – che non dispiacerebbe ai miei colleghi fra i pali”.