Pordenone Calcio: L'importanza di Caccetta
Il Pordenone di Colucci si basa principalmente sui cross dalle fasce di Formiconi e De Agostini (inspiegabile a tale proposito la rinuncia nelle ultime partite a Michele a favore di Nunzella) e sui lanci (specialmente da fermo) di Burrai.
Risolutori molto spesso diventano quindi i difensori (Bassoli come a Teramo, Parodi, Formiconi). Importante aver aggiunto nel mercato di gennaio un altro colpitore di testa come Caccetta che già al Bonolis, deviando con tempismo perfetto l’ennesimo cross su piazzato di Burrai.
L’ex Foggia ha provato a sfruttare la sua dote anche al Bonoli, una manciata di minuti dopo essere entrato in campo al posto di Bombagi, ma è stato sfortunato e ha centrato la traversa. Colucci conta su di lui non solo come risolutore, ma soprattutto come uomo d’ordine e di carisma a centrocampo.
“Cristian ha grandi qualità tecniche e morali – ha detto di lui il tecnico -. Inoltre ha giocato al sud e non teme i campi caldi”. Bagaglio d’esperienza che Leo evidentemente non riconosce in altri dei suoi allievi. Come non riconosce loro la capacità di dare quel qualcosa in più che spesso decide gli incontri. In passato ha spesso ripetuto: “Riusciamo a portare la palla sino agli ultimi 20 metri, ma poi non c’è nessuno che faccia la giocata decisiva o salti l’uomo per creare l’occasione da gol”.
Vedremo se con l’arrivo di Nocciolini, Bombagi, Zammarini, Cicerelli e Caccetta, con il recupero di Gerardi e il ritorno in campo di Berrettoni anche questo handicap potrà essere risolto.
