Pordenone Calcio: La B non basta più, re Mauro vuole la serie A

01.12.2017 09:52 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: La B non basta più, re Mauro vuole la serie A

La serie B non gli basta più.

Dopo il successo (2-1) alla Sardegna Arena contro il Cagliari che ha portato il suo Pordenone all’attenzione di tutti i media nazionali e gli ha regalato la garanzia di andare a Milano il 12 dicembre a sfidare l’Inter, Mauro Lovisa ha alzato ulteriormente l’asticella delle sue ambizioni.

Giocheremo al Meazza per la prima volta, ma l’obiettivo – ha dichiarato re Mauro a TuttoC sito di riferimento della terza serie – è di tornarci presto perché il nostro progetto è arrivare in serie A”.

Pordenone dove sta? E la domanda che in tanti si sono posti da Bologna in giù dopo aver letto la favola del ramarro sui media di tutta Italia. Sino a martedì, addetti ai lavori a parte, Lovisa era conosciuto soprattutto nella Destra Tagliamento e, allargando il raggio, fra gli sportivi del Triveneto. Da martedì sera il suo nome è sulla bocca di tutti così come la favola del ramarro, squadra di serie C (traguardo massimo mai raggiunto), unica formazione di terza serie rimasta in corsa nella coppa dei grandi, che andrà a sfidare niente meno che l’Inter del famoso triplete di Mourinho.

Grande l’emozione – ha affermato re Mauro -, ma io non avevo alcun dubbio su quanto forte fosse la nostra squadra. Come non ho mai avuti dubbi su Colucci. Al Sardegna Arena eravamo finalmente al completo e la qualità del nostro gioco si è vista. E’ vero che il Cagliari magari aveva meno motivazioni dei miei e che ha giocato con le seconde linee – ha ammesso -, ma si trattava pur sempre di giocatori di serie A. Recuperati uomini importanti come Burrai e Misuraca abbiamo fatto vedere che questo Pordenone sa produrre calcio di qualità. In Italia – si è dissociato re Mauro - si bada poco al bel gioco. Contano solo i risultati. Noi abbiamo conquistato un risultato storico per la società e la città giocando bene”.