Pordenone Calcio: La profezia di Lovisa
“Vinceremo a Teramo e cominceremo la risalita verso il secondo posto che non è poi così lontano”.
La profezia pronunciata da Mauro Lovisa la settimana scorsa si è avverata (1-0, firmato da Alessandro Bassoli), almeno nella sua prima metà. Al Bonolis la cosa più importante era tornare a vincere. I ramarri ce l’hanno fatta, centrando un’impresa che non riuscivano a compiere dal 24 novembre dello scorso anno, quando al Bottecchia sconfissero per 3-2 un Vicenza allora in piena crisi.
Come l’hanno fatto e come hanno giocato, ai fini dell’obiettivo che si è posto Mauro Lovisa, a questo punto conta poco.
Ci sarà tempo e modo di fare gli amanti dell’estetica.
“Exitus acta probat”, il fine giustifica i mezzi, affermava Ovidio nelle Heroides, molto prima di Niccolò Machiavelli. Incassati 3 punti tutti in una sola volta, complice anche l’andamento altrettanto lento di tutte le altre concorrenti nella lotta per un posto di preminenza nei playoff, i ramarri si ritrovano ad appena a 4 lunghezze dal secondo posto, attualmente occupato dalla Sambenedettese che, oltre a tutto, dovrà far visita al Pordenone alla penultima gara dei neroveroverdi nella stagione regolare.
Tutto ciò nonostante il magro bottino raccolto da Stefani e compagni nelle ultime 12 gare prima del blitz a Teramo: solo 9 punti.
