Pordenone Calcio: La situazione dopo l'ultima del 2017
Il Padova di oggi non è il Venezia della scorsa stagione, né il Cittadella di quella precedente.
Anche a Fano, dove hanno acciuffato il pareggio (1-1) solo grazie a un calcio di rigore trasformato da Capello, i biancoscudati hanno denunciato le stesse difficoltà patite nella trasferta precedente a Gubbio (0-1). E’ questo che fa ancora più rabbia quando guardi la classifica e vedi che i ramarri (con una gara da recuperare) sta 13 punti sotto. Sciocco e inutile rimpiangere il passato, ma la sensazione è che il Pordenone della scorsa stagione starebbe molto più sopra il settimo posto, forse anche oltre lo stesso Padova (35).
Fra biancoscudati e ramarri ci sono altre 5 squadre. Non molla il Renate (33) che nell’ultima del 2017 ha bloccato (2-1) la rimonta della Feralpisalò (29) battuta per 2-1 nonostante l’ennesima prodezza di Guerra, capocannoniere del girone con 12 centri, 4 in più degli inseguitori Capello e Miracoli.
Quest’ultimo ha spinto la Sambenedettese al successo (3-0) con la Fermana e alla conquista del terzo posto (32 con una partita in meno). Continua a salire anche la Reggiana (29) che ha battuto (2-0) la Triestina e si è portata al terzo posto. Si è fermato invece l’Albinoleffe (26), battuta (1-2) a Portogruaro dal Mestre di Zironelli (24) tornato al successo dopo trestop di fila. Rinasce anche la Virtus Bassano vincente (2-1) a Ravenna (21).
I giallorossi hanno così agganciato i ramarri a quota 25. Questi gli altri risultati dell’ultima del 2017. Il Santarcangelo (19) infine, dopo aver battuto a domicilio il Pordenone, ha sconfitto in Romagna il Gubbio (22) sempre per 1-0. Con Cavasin in panca i gialloblu hanno vinto 3 partite su 4. Hanno riposato Vicenza (21) e Teramo (21).
