Pordenone Calcio: La Triestina al Bottecchia senza paura
I muli fiutano area da derby e meditano il colpaccio. Il primo a credere nella possibilità di avere l’onore di infliggere al Pordenone la prima sconfitta stagionale è Mauro Milanese, deus ex machina della rinascita rossoalabardata sotto la presidenza dell’ “australiano” Mario Biasin.
“Il Pordenone ci è sicuramente superiore”.
L’amministratore delegato dei rossoalabardati lo ha ammesso senza remore a Friuligol in occasione dell’amichevole disputata dall’Unione a Precenicco contro il Brian allenato dall’ex rossoalabardato ed ex neroverde Gianluca Birtig (3-0 per la Triestina il risultato finale).
“I ramarri si giocheranno la promozione in B – è stata la sua facile profezia – con il Padova. Sono forti, non hanno mai perso e oltre a tutto avranno dalla loro il fattore campo. Anche la Triestina però – avvisa l’ad – è una bella squadra a patto che giochi da Triestina”.
E questo non succede sempre, come recentemente confermato dal match al Rocco con il Santarcangelo (1-1).
“Sì – annuisce Milanese -, siamo ancora arrabbiati per come è finita l’ultima gara al Rocco. Abbiamo perso la possibilità di migliorare ulteriormente la nostra classifica (undicesimo posto con 14 punti a una sola lunghezza dalla zona playoff con una partita in meno, ndr). Ora però – ha invitato i suoi Milanese – testa solo al derby, tappa importante nel nostro percorso di crescita”.
La Triestina ha fatto più punti in trasferta che in casa. Lontano dal Rocco ha incassato 8 punti in 5 partite, frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta (10 gol fatti e 5 subiti). In casa invece ha fatto 6 punti, una vittoria, 3 pareggi e una sconfitta (6 gol fatti e 4 subiti). Miglior marcatore è l’ex neroverde Rachid Arma che ha firmato 5 delle 16 reti realizzate dai rossoalabardati. Tre gol a testa per Bracaletti e Mensah, due Petrella e uno ciascuno Acquadro, Porcari e Pozzebon.
