Pordenone calcio - Lovisa dolceamaro: "Ramarri eccezionali, città fredda"

16.05.2017 07:42 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone calcio - Lovisa dolceamaro: "Ramarri eccezionali, città fredda"

Il passaggio agli ottavi ha prodotto in Mauro Lovisa uno stato d’animo dolceamaro. Ovvia la soddisfazione per il risultato, comprensibile il velo di amarezza per una città ancora piuttosto fredda nei confronti dei ramarri. Solo 1400 i presenti nella prima (gara secca) della postseason, nonostante gli appelli alla vigilia di società e politici.

Mi aspettavo di più – conferma re Mauro -. Non dai presenti che sono stati eccezionali e hanno incitato la squadra dal primo all’ultimo minuto. Doveva essere un Bottecchia tutto esaurito. Stiamo facendo cose eccezionali, ma per Pordenone sembra che arrivare così in alto sia diventata una cosa normale. Spero in una risposta migliore mercoledì 24, quando affronteremo gara due con la Giana. Ce lo meritiamo noi come società, se lo meritano i ragazzi”.

La limitata empatia fra società e città dovrebbe forse far meditare re Mauro sulla capacità del sodalizio neroverde di comunicare (al di là dei freddi numeri) quanto di buono sta facendo e sul modo in cui i suoi colletti bianchi si pongono nei confronti con l’esterno.

E’ un ramarro giovane fra i pro. Migliorerà col tempo. Riposto il berretto da dirigente, Lovisa mette quello di tecnico.

“Temevo molto il Bassano – afferma – anche per l’assenza di Burrai e Berrettoni. Per Emanuele (distorsione al ginocchio destro, ndr) la stagione è finita. Tedino è stato bravo a impostare uno schieramento atto a fermare i loro esterni. Una volta in vantaggio poi avremmo potuto anche far meglio in occasione di un paio di ripartenze.

I gol di Stefani? Giusto premio – sottolinea re Mauro - per due stagione fantastiche con noi, da vero capitano”.