Pordenone Calcio - Magnaghi: "Ci è mancata la rabbia agonistica"
Fra le poche note neroverdi positive della prima domenica di novembre c’è sicuramente il gol di Simone Magnaghi, autore del secondo momentaneo vantaggio dei ramarri. Controllo, spalle alla porta, del pallone spedito in mezzo dal solito De Agostini, girata sull’acqua di centro area e destro di precisione. Simone non parla del suo secondo centro stagionale, ma dell’occasione mancata dalla squadra.
“C’è tanto rammarico in noi – inizia il bomber bergamasco – per la delusione che abbiamo “regalato” ai nostri tifosi. Eravamo partiti con la voglia di vincere e la partita si era pure messa sul binario giusto due volte, con il gol subito all’inizio di Gianvito (Misuraca, ndr) e poi con il mio in avvio di ripresa. Invece abbiamo subito la prima sconfitta stagionale proprio nel derby”.
Cosa non è andata per il verso giusto?
“Abbiamo pagato episodi negativi, ma – ammette con sincerità Magnaghi – ci è mancata anche la giusta attenzione e soprattutto quella rabbia agonistica che ti fa vincere i tanti duelli personali con gli avversari. Dobbiamo subito confrontarci a viso aperto fra di noi nello spogliatoio e ritrovare immediatamente le soluzioni giuste per riprendere il nostro cammino già da Reggio Emilia”.
I ramarri hanno ripreso ad allenarsi iri. Oggi seduta mattutina (con inizio alle 10.30 a porte chiuse) poi partenza per Reggio Emilia. Non faranno parte della trasferta Burrai (in odor di squalifica) e Gerardi (infortunato). In dubbio anche la presenza di Misuraca le cui condizioni verranno valutate in giornata.
