Pordenone Calcio, mercato a rilento. Il punto di Tedino
Mancano tre settimane mancano al ritiro di Arta Terme. Basteranno a Bruno Tedino e Denis Fiorin per mettere insieme un buon gruppo sul quale lavorare? "Avremo - confida il "manager" - una buona base sulla quale cominciare a lavorare, da completare durante la preparazione come successo la passata stagione". AGGIORNAMENTO - Rispetto al punto della situazione fatto da Tedino la scorsa settimana non sono cambiate molte cose. "Confido di avere con noi ad Arta - aveva detto Bruno 7 giorni orsono - Cattaneo, Martignago, De Agostini, Mandorlini, Tomei e Stefani". A questi nel corso della settimana passata si è aggiunto solo Ingegneri. "Sì - annuisce Buno - con Andrea abbiamo raggiunto l'accordo. All'operazione manca solo l'ok del Cesena che mi auguro arrivi nei prossimi giorni". Al gruppo verranno aggregati alcuni giovani del vivaio come i fratelli Marco ('98) e Andrea ('99) De Anna, Alessandro Zavan ('99) e Andrea Dussi ('98).
CUORE E SOLDI - Temevamo gli sgarbi dell'ex "amico" Giorgio Zamuner (neo dg del Padova). Invece a fare la spesa al De Marchi sono stati Giorgio Perinetti che si è portato Alex Pederzoli a Venezia e Stefano Marchetti che ha chiamato a Cittadella Luca Strizzolo e Simone Pasa. D'accordo, sono tre professionisti. Il popolo neroverde avrebbe però gradito almeno una lacrimuccia di gratitudine verso una città che li ha rivalutati e rilanciati. "E' un punto di vista sbagliato - blocca subito Tedino -. Alex, Luca e Simone sono stati giocatori importanti che hanno dato una grossa spinta alla squadra e a tutto l'ambiente. Mi dispiace ovviamente che se ne vadano, ma è legge di mercato. Ci dobbiamo abituare. I tifosi - Bruno canta Lovisa - amino il Pordenone, non i singoli".
PAZIENZA - E' difficile competere con le società ricche. Sarà un mercato di seconde scelte? "Dovremo avere pazienza - risponde Tedino -. Certo non partecipiamo alle aste che si sono accese in questi giorni. Il Pordenone ha dignità, orgoglio e voglia di stupire ancora, senza però fare il passo più lungo della gamba. Qualche operazione verrà conclusa in settimana (Burrai, Azzi, ndr), ma saremo presenti anche negli ultimi giorni di mercato, quando chi avrà paura di restare fuori dal giro abbasserà le pretese. Lo so che i tifosi vogliono nomi per sognare. Noi invece cerchiamo uomini prima ancora che calciatori. Ragazzi che abbiano le qualità morali per integrarsi nella nostra realtà e il cui rapporto qualità-prezzo sia accettabile. Sul piatto - conclude Tedino - mettiamo la credibilità che questa società si è conquistata con fatica, lavoro e dedizione".
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