Pordenone Calcio: Mercato fermo; Tedino: "Mai contattato Diaw"

03.01.2017 11:39 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Mercato fermo; Tedino: "Mai contattato Diaw"

In pausa obbligata sino all’8 gennaio il calcio giocato, nei primi giorni del 2017 impazza il calciomercato. Nei siti in rete, specializzati o meno, dopo lo straordinario 2016, “tira” anche il Pordenone che, riportano, sarebbe interessato a Davide Diaw della Virtus Entella, a segno per la prima volta in serie B nell’1-2 con il Cittadella con gol decisivo poi di Strizzolo per la vittoria dei padovani.

Gli stessi siti danno anche come possibile l’arrivo al De Marchi di Andrea De Vito, classe ’91, attualmente al Messina, per il quale il Pordenone sarebbe in lizza con la Juve Stabia. A volte le “soffiate” arrivano direttamente dai procuratori ai quali interessa creare quella concorrenza che, da legge di mercato, alza i prezzi dei loro assistiti.

Non resta che andare alla fonte per avere ragguagli.

“Non ci siamo mossi prima dell’inizio del mercato – garantisce Bruno Tedino, mister-manager dei ramarri – e non ci stiamo muovendo ora che la sessione invernale è aperta. Dirò di più: il mercato di gennaio andrebbe abolito e, comunque, se fosse per me verso Pordenone e da Pordenone non si muoverebbe nessuno”.

Eppure danno in arrivo Diaw e De Vito.

“Diaw è un buon giocatore - premette Bruno -, ma non lo abbiamo mai contattato né abbiamo intenzione di farlo. Per cui risulta difficile che possa arrivare da noi. Lo stesso vale per De Vito che è un classe ’91. Dovremmo cercare un “terzino” sinistro per dar fiato ogni tanto a De Agostini, ma se arriverà sarà un giovane. La lista dei nostri 16 “senior” è bloccata”.

Pordenone fermo quindi mentre le altre grandi si muovono.

“Quello che fanno le “grandi” – risponde Bruno – non mi interessa. Noi non siamo stati costruiti per vincere e non abbiamo obblighi. Loro sì, se sono insieme o dietro a noi. Il nostro è il valore del gruppo. Sarebbe assurdo rinunciarvi. A tal proposito mi hanno fatto piacere – conclude Tedino – le parole di Andrea”.

Ingegneri, appetito di squadre di categoria superiore, ha garantito che lui non si muove da dove sta bene.

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