Pordenone Calcio: Modena radiato, ramarri primi
Di nuovo in testa insieme al Renate con un punto di vantaggio sul Padova. Questi gli effetti pratici per i ramarri della radiazione del Modena, sancita ieri.
Effetti che leniscono rabbia e dolore per la prima sconfitta stagionale (2-4) nel derby di domenica con la Triestina. I ramarri non hanno però tempo né di pensare alla classifica né per leccarsi le ferite inferte dai muli: dovranno infatti scendere in campo già domani al Mapei Stadium di Reggio Emilia.
Forse è un bene.
Dopo un incidente i piloti sono invitati subito a salire sui loro aerei e riprendere a volare per non rimuginare troppo sulle cause del disastro. Disastro causato sì da errori umani, ma anche dal maltempo. Inspiegabile il fatto che capitano (nell’occasione Michele De Agostini) e panchina non abbiano chiesto al direttore di gara di controllare se il terreno di gioco era effettivamente praticabile facendo rimbalzare il pallone in più punti del rettangolo. C’erano zone in cui la sfera non solo non rimbalzava, ma addirittura si fermava galleggiando. Quella fra ramarri e muli è stata sicuramente una battaglia epica che ha entusiasmato i tifosi (soprattutto quelli della Triestina), ma nessuno può dire che sia stata una partita di calcio.
L’ha vinta chi aveva più voglia, più cuore.
