Pordenone Calcio - Nocciolini: "Posso dare di più"
Nei giorni scorsi si è dibattuto sul rendimento di Manuel Noccioli, pezzo pregiato del mercato di gennaio, chiamato a Pordenone per ripetere con la casacca neroverde l’impresa realizzata al Bottecchia in maglia gialloblu (tripletta ai danni dei ramarri nel settembre 2016), ma sino a oggi autore di un solo gol. Nocciolini, arrivato in prestito dal Parma, è legato al Pordenone da un contratto che scadrà il 30 giugno.
Barbasette ha messo le mani avanti in anticipo nel corso di un’intervista rilasciata al sito Parmalive.
“Il Pordenone ha l’obbligo di riscatto – ha ricordato il giocatore – solo in caso di promozione in serie B. Se non la raggiungiamo, da contratto, torno a Parma. Poi – ha aggiunto con una buona dose di realismo - non mi aspetto chissà cosa, sarebbe comunque un sogno iniziare il ritiro con i gialloblu”.
Dalle parole pronunciate sembrerebbe che Barbasette non si trovi poi così bene in riva al Noncello.
“Tutt’altro – assicura Nocciolini -, sarei anche potuto rimanere a Parma a gennaio. La società gialloblu non aveva intenzione di cedermi a tutti i costi. Io però – motiva il suo passaggio in neroverde - avevo bisogno di sentirmi un po' più importante all'interno di una squadra. Quando il Pordenone ha contattato il mio agente mi sono convinto a provare questa nuova esperienza con un team reduce da un’esaltante cammino in Tim Cup e, ancora prima, da due semifinali playoff per la promozione in B”.
A proposito di semifinale playoff, Maurizio Zamparini dopo la sconfitta del suo Palermo al Tardini con polemiche sulla direzione arbitrale, ha rispolverato il famoso match al Franchi dello scorso giugno, vinto dal Parma (6-5) ai rigori contro il Pordenone, anche quello avvelenato da mille polemiche.
“Il mio primo giorno a Pordenone – riprende sorridendo Barbasette -, appena arrivato in sede al De Marchi, il presidente Lovisa mi ha subito ricordato che in B avrebbe dovuto esserci il Pordenone. Ma il tono era leggero e scherzoso. Credo che la cosa sia ormai superata, anche perché ora qui siamo tutti concentrati su un nostro nuovo obiettivo. La promozione? Certo, sarebbe fantastico. Dobbiamo però guardare in faccia la realtà e renderci conto che vincere i playoff sarà difficilissimo. Noi però ci proveremo. Io personalmente so di poter dare di più a questo gruppo con il quale – garantisce Nocciolini – vorrei proprio tornare in serie B”.
Per questo Manuel sta sgobbando in questi giorni agli ordini di Fabio Rossitto e il suo staff.
Vuole riconquistare già a Vicenza un posto fra i primi undici per cominciare a dare corpo al suo proposito di rientro in cadetteria.
