Pordenone Calcio, oggi test col Montebelluna e porte aperte ai tifosi
Avevamo definito la prima uscita non ufficiale del Pordenone contro il Cedarchis (4-0 in 70') un'istantanea. Quasi uno scatto rubato. La gara in programma questo pomeriggio alle 17 allo Zuliani di Arta Terme (sede del ritiro neroverde) contro il Montebelluna di Gianfranco Fonti (vecchia conoscenza nella Destra Tagliamento) sarà invece una foto vera, di quelle che "ti metti in posa per farti vedere bello". Opposte due squadre ufficialmente di Lega D. In realtà il Pordenone aspetta solo la delibera della Figc del 4 agosto per cucirsi sul petto la targhetta "Lega Pro".
PASA C'E' - Rivedremo probabilmente dall'inizio la stessa formazione schierata in avvio con il Cedarchis. «Rispetto alla prima sgambata avremo un avversario di livello superiore - ha affermato Tedino -. Il Monte è una buona squadra, con tanti giovani di valore e un ottimo tecnico. Dai miei mi aspetto conferme - ha detto Tedino -. Riproporrò il mio 4-2-3-1. Ho a disposizione tutti a eccetto dell’infortunato Pignata (ginocchio, ndr). Ci sarà anche Pasa, che si è unito al gruppo giovedì mattina. I ragazzi stanno lavorando bene. Avranno le gambe un po’ pesanti, ma è normale". Nella prima amichevole della stagione il Montebelluna ha fatto 0-0 con il Mestre.
INTRATTENIMENTO - Dopo la partita i tifosi potranno trasferirsi nel piazzale davanti al Grand Hotel Gortani (quartier generale di Tedino e soci) dove si esibirà la Nica Band, troveranno uno stand enogastronomico e potranno incontrare i loro beniamini. Giovedì sera "sotto le stelle" lo stand del Pordenone ha venduto una decina di nuovi abbonamenti. Parecchie anche le prenotazioni dei vecchi abbonati che verranno confermate dopo l'ufficializzazione del ripescaggio.
SONDAGGIO - Il sito www.tuttopordenone.com rivela che Denis Maccan, contattato dal nuovo Venezia americano (Lega D) avrebbe chiesto 48 ore di tempo per rispondere alla chiamata perchè nelle utime ore il capitano sarebbe stato riavvicinato dal Pordenone. Il sito ha lanciato un nuovo sondaggio. Due le alternative. Bisogna lasciarlo andare? Assolutamente no perchè è la bandiera del Pordenone. Scontate e schiaccianti le prime risposte: il 96 percento lo vuole ancora in neroverde.
