Pordenone Calcio - Parlato: "Colucci obbligato a partire forte"
“Arrivare al Pordenone dopo i due anni di Tedino non sarà facile è l’incipit di Carmine Parlato -. Colucci si è scelto un compito veramente difficile”.
Già, quasi quanto quello di Lamberto Zauli dopo la doppia impresa del tecnico partenopeo che regalò a Lovisa scudetto dilettanti e promozione in Lega Pro -.
“Dovrà imparare presto a interagire con Lovisa che è un presidente che giudica tutto e tutti, pretende molto e che esterna spesso il suo pensiero rendendo pubbliche le sue critiche”.
L’ultima appena dopo la recente sconfitta (immeritata) in semifinale con il Parma, quando Tedino optò per una difesa a cinque indigesta al presidente che non mancò di sottolinearlo davanti all’Italia intera a fine match.
“Lovisa vuole calcio champagne – riprende Parlato -, però molto spesso è difficile coniugare punti e spettacolo. Colucci potrà anche far giocare bene in ramarri, ma se non dovesse vincere almeno tre delle prime quattro partite potrebbe già avere dei problemi. La società e il pubblico hanno fatto il palato fine in queste ultime due stagioni e vorranno continuare su questo trend. Dovrà partire subito forte. E soprattutto deve accettare subito di avere un presidente che ha in testa il calcio 24 ore su 24, anche quando lavora e dorme. A lui – conclude Parlato -, così come a tutto il pordenone e i tifosi neroverdi, va il mio più sincero in bocca al lupo”.
