Pordenone Calcio, Pasqua benedetta

26.03.2016 09:53 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, Pasqua benedetta

Calma, non è successo nulla. Perdere al Moccagatta (0-1) non è un dramma. Anche se, contrariamente alla sconfitta di Bassano, nel match di Alessandria il Pordenone si è visto poco nella metà campo dei grigi e anche se da ora in poi dovremo dare un'occhiata alle clasifiche degli altri gironi. Ai playoff andranno le seconde e le terze dei tre gironi più le due migliori quarte. I ramarri sono ancora terzi (a -2 dal Bassano secondo), ma ora con una sola lunghezza di vantaggio sull'Alessandria, quarta con 49 punti. Il margine di sicurezza è ancora rassicurante. Nel girone C al quarto posto c'è la Casertana (50), ma nel B l'Ancona, quarta, ne conta solo 46. Al Moccagatta non c'era Alex Pederzoli (squalificato) è vero, ma l'impressione è che i neroverdi abbiamo patito lo stress mentale di dover reggere una posizione prestigiosa che, in tutta onestà, non era nei programmi di inizio stagione. Non per nulla Tedino confida nell'apporto che in questo finale potrebbero dare i giocatori meno "usurati" come Marchi (pronto al rientro), Martignago, Berrettoni e Beltrame. Gli ultimi 3 però devono dare di più di quanto offerto nei minuti giocati al Moccagatta. A dare una mano arriva la pausa pasquale. Poi il Pordenone sarà atteso da due match consecutivi al Bottecchia. Sabato 2 aprile (20.30) arriverà la Reggiana (44) e in quello successivo (17.30) il Feralpisalò. Saranno sfide importantissime durante le quali il popolo neroverde sarà chiamato a dare tutto il suo caldo apporto come fatto durante il match vinto dai ramarri con il Padova (2-1). Ancora una volta al Bottecchia dovranno convergere la voglia di non mollare della squadra e la voglia restare protagonisti dei supporters naoniani. "L'assenza di Pederzoli? Alex - sottolinea Tedino - è certamente un giocatore importante, ma non cerchiamo alibi. L'Alessandria è squadra di grande qualità e sicuramente ha fatto qualcosa più di noi. I miei ragazzi però hanno retto il confronto. Il gol di Marconi - scuote la testa il tecnico - è arrivato mentre cominciavamo a prender campo. E' altrettanto vero che abbiamo sbagliato qualche appoggio di troppo e fatto errori tecnici che usualmente non commettiamo. In ogni caso non abbiamo sfigurato e da questa constatazione usciamo rafforzati per affrontare le ultime 6 gare della stagione regolare".

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