Pordenone Calcio: Precedenti negativi con Giua, arbitro del match col Bassano
Inizia con il piede sbagliato la postseason neroverde. Oltre alla squalifica di Burrai notizie poco confortanti arrivano anche dalla designazione arbitrale.
A dirigere il match col Bassano sarà Antonio Giua di Olbia. Il fischietto sardo ha già incrociato due volte i neroverdi e non è che le cose per il clan di Lovisa siano andate bene. L’ultima è coincisa con il 2-3 subito al Tardini dal Parma lo scorso 5 febbraio. Andarono in vantaggio i ducali con Scavone. Il Pordenone pareggiò grazie a un’autorete di Frattali e chiuse i primi 45’ in vantaggio grazie al centro di Misuraca.
Risultato che resistette sino all’89, poi il Parma lo ribaltò con Munari e con Calaiò. Decisamente più funesto fu il primo incrocio fra Giua e i ramarri. Era il 28 aprile del 2013, campionato di Lega D. Il Pordenone si giocava la promozione a Porto Tolle con il Delta. Grandi le aspettative della società e del popolo neroverde. Deluse alla fine. Vinse il Delta 3-0 (Conti e doppietta di Gherardi) e fu promosso. Sconfitta che scatenò l’ira di Lovisa e causò il primo dei due siluramenti di Fabio Rossitto decretati da re Mauro nella storia recente dei ramarri. Tedino incrocia le dita.
