Pordenone Calcio: Ramarri al Tenni, il chiarimento del sindaco di Treviso

05.04.2019 09:37 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ramarri al Tenni, il chiarimento del sindaco di Treviso

Ramarri a Treviso? Se ne sta parlando parecchio in questi giorni. Ieri è uscito allo scoperto anche Mario Conte, sindaco del capoluogo veneto, che ha ammesso l’esistenza di incontri con Mauro Lovisa e al contempo ha cercato di fare chiarezza sul contenuto degli stessi.

"Come primo cittadino – ha spiegato Conte in un'intervista rilasciata alla redazione del Gazzettino di Treviso – ho avviato un progetto per rilanciare il calcio nella mia città. In questo sono affiancato da una squadra di imprenditori animati non solo dalla passione. Qualcuno di questi è disposto anche sostenere il progetto mettendoci i soldi per rilanciare il Treviso Calcio. Con lo scopo di dare un seguito alle intenzioni ci stiamo guardando intorno per esaminare quelle realtà virtuose che hanno dimostrato di saper fare calcio in modo nuovo per cercare di importare a Treviso i loro sistemi. Tra queste non poteva mancare il Pordenone che sta ottenendo risultati straordinari. La società di Mauro Lovisa è sicuramente un modello da imitare, non solo per quello che sta facendo a livello di prima squadra, ma anche e soprattutto per come ha saputo costruire e come sa gestire un settore giovanile che è diventato un’eccellenza a livello nazionale”.

Conte ha ribadito che proprio sotto tale prospettiva è stato contattato Mauro Lovisa.

“Sì - ha ammesso il primo cittadino trevigiano – con il presidente Lovisa abbiamo avuta una serie di incontri amichevoli e confidenziali. Da qui si è voluto far derivare tutta una serie di ipotesi che vanno dal semplice utilizzo in affitto del Tenni per disputare la serie B in caso di promozione dei neroverdi a una fusione fra le due società o addirittura all’acquisizione da parte del Treviso dei diritti sportivi del Pordenone. Tutte cose che, come ben sa chi conosce il mondo del calcio, non sono nemmeno semplici da realizzare. Ci sono delle regole federali da rispettare. Se è difficile trasferire una società da un comune ad un altro, figuriamoci quanto arduo sia farlo da una regione a un’altra”.

Conte cerca di riportare la vicenda sui binari della normalità.

“Si è trattato – ribadisce – di incontri informali. Lasciamo che il Pordenone si concentri tutto sul suo campionato e lo completi nel migliore dei modi. Noi al contempo continueremo nel nostro progetto che prevede la formazione di un consorzio con più di quaranta aziende pronte ad affiancare una società che rilanci il calcio locale. In quale campionato? Lo sapremo fra un mese (periodo che coincide con la conclusione della stagione in corso, ndr). Una cosa però è certa – conclude il sindaco -: al Tenni giocherà il Treviso Calcio”.