Pordenone Calcio: Ramarri alla riscossa con la capolista
E’ durato meno di 24 ore il ritorno in vetta dei ramarri dopo la radiazione del Modena che ha rimosso dalla classifica tutti i punti conquistati dalle squadre che avevano già incontrato (sul campo o a tavolino) i canarini.
Il Padova, battendo il Mestre 2-1 nell’infrasettimanale si è ripreso il primato e dovrà difenderlo domenica proprio al Bottecchia.
I biancoscudati sono ora in testa da soli con 23 punti. Al secondo con 22 posto c’è il Renate (1-1 mercoledì a Vicenza) che domenica sarà ospite del Mestre a Portogruaro. Solo al terzo posto il Pordenone che, oltre a tutto, ha giocato 2 partite in più del Padova e delle pantere nerazzurre.
Delle prime sei (Bassano, Triestina e Albinoleffe occupano insieme il quarto gradino a quota 18) il Pordenone è l’unica squadra che da qui alla diciannovesima (fine girone di andata) dovrà riposare per ben due volte con conseguente perdita di terreno.
Proprio per questo, al di là del fascino insito nella sfida con i biancoscudati, diventa importante ritornare al successo domenica (18.30) quando il team di Bisoli scenderà al Bottecchia.
Lasciar fuggire il Padova potrebbe avere effetti pericolosi sullo stato d’animo neroverde. I ramarri hanno ripreso ad allenarsi già ieri mattina. Oggi doppia seduta (10.30 e 14.30). Domani mattina rifinitura a porte chiuse. Non sono confortanti le notizie dall’infermeria. Stefani (polpaccio), Misuraca (flessore), Berrettoni (polpaccio) ieri erano ancora ai box. Non si è persa però la speranza di recupererli.
Niente da fare ovviamente per Gerardi che non ha ancora iniziato la riabilitazione alla spalla infortunata.
